La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Mercoledì 19 giugno 2024

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Le iniziative del 15 febbraio per ricordare la seconda deportazione dal campo di Borgo

Apertura straordinaria di MEMO4345 e conferenza di Gigi Garelli su Alessandro Schiffer

La Guida - Le iniziative del 15 febbraio per ricordare la seconda deportazione dal campo di Borgo

Borgo San Dalmazzo – Il 15 febbraio del 1944, a Borgo San Dalmazzo, 26 ebrei internati nel campo cittadino raggiungevano la stazione ferroviaria e venivano fatti salire su vagoni-merci. Iniziava così la loro deportazione, via Fossoli (frazione di Carpi, in provincia di Modena), verso il campo di concentramento di Auschwitz. Appena due i sopravvissuti.

Tra i 26 deportati anche Alessandro Schiffer, giunto in Italia nel 1920 come prigioniero ungherese della Prima guerra mondiale. Una volta liberato, lavora alla Cartiera Burgo di Verzuolo, si battezza e sposa una verzuolese, Firmina Boero. Dal matrimonio nascono quattro figli: Edmondo, Romano, Davide e Anika. Nel 1927 diventa cittadino italiano, ma nonostante la conversione e il matrimonio misto, nel 1938 le leggi razziali lo privano della cittadinanza e dunque del lavoro. Dopo diverse peregrinazioni attraverso l’Italia per trovare di che vivere, nel 1943 torna con la famiglia in Piemonte, trova impiego a Madonna dell’Olmo, dove si trasferisce. Il 5 febbraio del 1944 in applicazione dell’ordinanza di Buffarini Guidi, ministro dell’Interno della Repubblica Sociale Italiana, viene arrestato da un carabiniere, internato nel campo di Borgo San Dalmazzo e deportato ad Auschwitz il 15 febbraio 1944.

A lui è dedicato l’incontro pubblico a ingresso libero “La meticolosità del Male- Storia di Alessandro Schiffer e della sua deportazione ad Auschwitz”, curato da Gigi Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea di Cuneo, in programma mercoledì 15 febbraio alle ore 21 presso MEMO4345 (ex chiesa di Sant’Anna).

Sempre mercoledì 15 febbraio MEMO4345 propone una nuova apertura al pubblico con fruizione libera e gratuita dei contenuti dalle ore 14.30 alle 18.30. Durante il pomeriggio proiezione delle due video-narrazioni dedicate alle famiglie Greve e Lattes, deportate proprio il 15 febbraio 1944 da Borgo San Dalmazzo.

La mattina MEMO4345 parteciperà inoltre ai lavori della conferenza “Tracce di Memoria – Carte di un viaggio nella Shoah all’Archivio di Stato di Cuneo” e all’inaugurazione della mostra collegata presso l’Archivio di Stato di Cuneo.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente