La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Domenica 21 luglio 2024

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Oltre 2.500 studenti in visita a MEMO4345

Cresce l'interesse delle scuole l'allestimento multimediale che dà voce al Memoriale della Deportazione di Borgo San Dalmazzo

Brgo San Dalmazzo

La Guida - Oltre 2.500 studenti in visita a MEMO4345

“Siate coraggiosi che non c’è il tempo di avere paura” è uno dei commenti che gli studenti in visita a MEMO4345 hanno lasciato sul quaderno degli ospiti nel corso dell’anno scolastico 2023/24. Negli ultimi nove mesi sono state 137 le classi della Scuola Primaria, Secondaria di primo e secondo grado a partecipare alle visite didattiche proposte dall’allestimento multimediale che dà voce al Memoriale della Deportazione di Borgo San Dalmazzo. Coinvolti più di 2.500 studenti e circa 200 insegnanti provenienti da tutto il Cuneese e il resto del Piemonte, con un incremento di presenze del 50% rispetto all’anno scolastico precedente.
A meno di 3 anni dall’apertura, MEMO4345 supera così gli oltre 5.000 visitatori nella fascia d’età scolare compresa tra gli 11 e i 20 anni. Oltre agli incontri informativi per insegnanti, il mondo della scuola è stato interessato da una nuova attività complementare alla visita in MEMO4345 da svolgersi in classe o presso l’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo. L’attività, gratuita, condotta dall’archivista Lorena Barale, ha riguardato i temi: archivi, fonti, selezione delle fonti, fake news, e di trattamento delle informazioni, dati e notizie correlate ai documenti. Coinvolte 21 classi di 5 diversi Istituti del territorio.
Durante l’anno scolastico appena concluso la proposta didattica di MEMO4345 ha potuto inoltre contare sul supporto dell’Aula Digitale, la web app (disponibile al pubblico su www.memo4345.it) che promuove e valorizza l’intenso scavo su fondi archivistici e bibliografici alla base del percorso espositivo, riferito ad un campionario umano della persecuzione antiebraica confluito a Borgo San Dalmazzo dall’intero continente europeo. Lo strumento è pensato in prima battuta come modello di approfondimento per insegnanti sulla tematica della Shoah e come supporto digitale per l’utilizzo in classe e in forma autonoma da parte degli studenti.
Già a metà giugno l’aula digitale di MEMO4345 sarà arricchita da un canale podcast in tre lingue (italiano, inglese, francese); il nuovo materiale digitale (presto online anche sul portale di podcasting www.loquis.com), realizzato grazie al contributo statale a favore dei piccoli musei ricevuto dall’Amministrazione di Borgo nel 2023, potrà essere di supporto all’attività delle classi sul tema della Shoah in chiave multidisciplinare, ma anche arricchire la fruizione libera dello spazio da parte del pubblico e dei visitatori stranieri.
L’attività di valorizzazione, promozione e comunicazione di MEMO4345, la cui gestione è affidata ad ATL del Cuneese e può contare sul supporto di un Comitato tecnico-consultivo, nel 2023/24 si è basata sulla progettualità “Comunicare tracce, aprire orizzonti”, premiata con un contributo da Regione Piemonte. Il successo raccolto è legato anche alla pubblicazione di offerte per il turismo scolastico a cura di CONITOURS (Consorzio Operatori turistici di Cuneo – www.cuneoalps.it) per MEMO4345. I pacchetti hanno compreso, oltre alla visita a MEMO4345, altri punti d’interesse del territorio e opportunità di visita sul tema della Resistenza e della Seconda guerra mondiale. Per maggiori informazioni: www.memo4345.it.

 

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente