La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Domenica 14 luglio 2024

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Accoglienza migranti, la sindaca Manassero: “La preoccupazione per il futuro è tantissima”

Dibattito in consiglio comunale con la richiesta di Giuseppe Lauria in merito all'ipotesi del parcheggio del Miac come centro smistamento provinciale. La sindaca Manassero: “Questa estate il percorso è stato dignitoso e siamo riusciti a metterci umanità e dignità, ma la preoccupazione per il futuro è tantissima”

La Guida - Accoglienza migranti, la sindaca Manassero: “La preoccupazione per il futuro è tantissima”

Cuneo – Non è previsto, almeno per il momento, nessun nuovo “hub” cuneese per l’accoglienza migranti, nemmeno nel parcheggio del Miac di Ronchi. Le preoccupazioni per il futuro, però, sono tante, e c’è la necessità di risposte a livello nazionale. A ribaldirlo è stata la sindaca, Patrizia Manassero, martedì sera in consiglio comunale, in risposta alla richiesta presentata da Giuseppe Lauria sulla possibile realizzazione di un “centro smistamento provinciale migranti” nel parcheggio del Miac di Ronchi. Ipotesi già accantonata ad agosto e poi tornata di attualità.

“Sembrerebbe che il sito Miac sia in predicato di diventare il centro smistamento migranti della nostra Provincia con evidenti, probabili, ulteriori problemi sociali e logistici”, ha detto Lauria che ha chiesto alla sindaca se quanto riportato “corrisponde al vero e per quale motivo una simile situazione sia stata tenuta coperta da segreto: come si pensa di poter ovviare ai problemi di natura igienico-sanitari, sociali, comunque legati a situazioni di forte concentrazione, unitamente a problemi di tipo amministrativo-ispettivo”.

Nella sua risposta, Patrizia Manassero ha sottolineato i numeri “particolarmente straordinari dei flussi registrati quest’anno. Il decreto Cutro ha aggravato la situazione. Nel cuneese è stato previsto l’arrivo di circa 800 persone e poi di ulteriori 200 persone. A Cuneo fino ad oggi si è parlato di hub temporaneo, che esiste già alla caserma Piglione e questa estate ha lavorato per accogliere 800 persone che la Prefettura sta distribuendo nelle strutture che i privati hanno messo a disposizione. La funzione dell’hub è di passaggio, temporaneo. A Cuneo posso dire che è stato fatto un lavoro egregio, dignitoso e corretto”.

Le preoccupazioni per il futuro sono però reali: “Il rischio di una cattiva accoglienza perché non programmata bene esiste.  L’accoglienza oggi non guarda all’inserimento. Per quanto riguarda un nuovo hub per le emergenze, l’attenzione della Prefettura in estate era focalizzata sul parcheggio del Miac, con tutti i limiti che conosciamo, e parte della caserma Montezemolo, ipotesi che poi è stata accantonata. Ad oggi la Prefettura ha ancora il sito Miac tra le ipotesi, ma è in corso la valutazione di una proprietà dello Stato come soluzione per le emergenze. Questa è la situazione. Alcune prefetture hanno scelto di non fare nulla, qui il percorso è stato dignitoso e perlomeno siamo riusciti a metterci umanità e dignità. È evidente però che se non accade qualcosa a monte a livello organizzativo e se i flussi rimangono questi, la preoccupazione per il futuro è tantissima”.

Categorie
Temi

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente