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Lunedì 17 giugno 2019

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Al Don Bosco “L’importanza di chiamarsi Ernest”

Venerdì 11 la compagnia cuneese Teatro in bottiglia e Tommaso Sorba al pianoforte portano in scena la commedia di Oscar Wilde

La Guida - Al Don Bosco “L’importanza di chiamarsi Ernest”

Cuneo – Per la rassegna di teatro giovanile Ad Astra, venerdì 11 gennaio, alle 21 al Cinema Teatro Don Bosco, la compagnia cuneese Teatro in bottiglia presenta “L’importanza di chiamarsi Ernest”. Scritta da Oscar Wilde e rappresentata per la prima volta nel 1895, “The importance of being Earnest” è una commedia teatrale degli equivoci e dei fraintendimenti basata sul gioco di parole Ernesto/onesto che molte traduzioni italiane hanno ricercato. La vicenda si svolge tra la città di Londra e la campagna inglese. Un giovane nobiluomo, Jack Worthing, sfugge alla vita di campagna per andare a vivere in città insieme al suo amico Algernon Moncrieff sotto falso nome, chiamandosi Ernest. La commedia si apre quando Jack rivela ad Algernon di voler sposare sua cugina Gwendolen ma quest’ultimo scopre la vera identità dell’amico.
Ad accompagnare gli attori sul palco la musica dal vivo improvvisata dal pianista Tommaso Sorba secondo i suggerimenti e le descrizioni delle atmosfere immaginate dal regista Matteo Ghisolfi.
Biglietto 5 euro acquistabile presso la cassa del Don Bosco il lunedì e il mercoledì dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dopo l’inizio degli spettacoli cinematografici in programmazione. Per informazioni: tel. 338-2115380.

 

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