Massimo Gula riconfermato alla presidenza del GAL Langhe Roero Leader
I soci rinnovano il Consiglio di amministrazione, approvano il bilancio 2025. Contributi per 1,5 milioni di euro per il territorio
Redazione 17 luglio 2026
Cuneo
Il GAL Langhe Roero Leader guarda al futuro nel segno della continuità: l'assemblea dei soci, riunita il 16 luglio a Bossolasco, ha rinnovato la propria fiducia all’uscente Consiglio di amministrazione e rieletto Massimo Gula alla presidenza per il prossimo mandato. Gula sarà affiancato da Claudio Alberto, Silvia Anselmo, Cesare Gilli e Carla Revello.
La conferma della governance arriva in una fase particolarmente significativa del percorso del GAL, che vede la Strategia di sviluppo locale 2023-2027 entrare pienamente nella sua fase operativa. L'incontro è stato infatti occasione non solo per approvare il bBilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e le relative relazioni accompagnatorie, che confermano la solidità economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente, ma anche per presentare un bilancio dell'attività svolta nell'ultimo anno. Un lavoro che ha già prodotto un risultato di particolare rilievo in tempi molto rapidi: l’impegno di 1,5 milioni di euro di contributi, afferenti alla programmazione Leader del CSR della Regione Piemonte 2023-2027, a seguito della pubblicazione della graduatoria di ammissione del bando "Fruibilità e accessibilità dei beni culturali", che consentirà la riqualificazione di nove beni culturali in ottica di miglioramento dell’esperienza di visita, e della graduatoria provvisoria di ammissibilità del bando "Smart Village", che finanzierà progetti di cooperazione territoriale sui temi biodiversità agroalimentare, cibo e filiere locali, fruibilità e accessibilità dei beni culturali, mobilità sostenibile e biomassa agricola. Entrambi gli strumenti sono stati concepiti fin da subito come complementari, per agire in sinergia a sostegno dell'innovazione e dello sviluppo del territorio.
La pubblicazione delle graduatorie, a pochi mesi dall'uscita dei bandi, rappresenta un risultato significativo che testimonia la capacità del GAL di trasformare idee e progettualità in opportunità concrete per il territorio: un valore apprezzato anche dall’Assemblea, che ha scelto di garantire continuità all'azione amministrativa dell’ultimo triennio.
"Ringrazio l’Assemblea per la stima e la fiducia” - afferma Massimo Gula -. Una riconferma che rappresenta innanzitutto un riconoscimento del lavoro di squadra svolto in questi anni. Abbiamo costruito insieme al territorio un percorso di approfondimento e di orientamento degli investimenti su temi innovativi e strategici per lo sviluppo locale e oggi possiamo dirci soddisfatti sul recepimento degli stimoli all’interno dei progetti selezionati. Alzare l’asticella dei contenuti progettuali è difficile e non sempre viene compreso, ma continueremo a lavorare con lo stesso spirito di collaborazione insieme ai Comuni, alle imprese, alle associazioni e a tutti gli attori locali, affinché le opportunità messe a disposizione dalla programmazione 2023-2027 diventino motore di sviluppo concreto per le comunità di Langhe e Roero".
“Siamo ormai nella fase conclusiva dell'istruttoria anche del bando "Infrastrutture pubbliche per la collettività" e nei prossimi mesi ci attendono impegni importanti - informa la direttrice Giusi Casucci. In questo percorso sarà fondamentale poter contare sulla continuità del gruppo di lavoro che ha saputo operare con passione, responsabilità e visione strategica. Proseguire insieme significa valorizzare un patrimonio di competenze, esperienze e relazioni costruito nel tempo”.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in video collegamento, ha commentato: “Ho avuto modo di toccare con mano la grande attività che i GAL svolgono quotidianamente sui territori, un impegno che rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Desidero ringraziare tutti coloro che operano all'interno dei GAL per il lavoro svolto e ribadire la piena volontà del Governo Regionale di riconoscere e valorizzare il loro ruolo centrale nelle politiche di gestione delle risorse europee del FEASR, a cui la Regione Piemonte contribuisce con risorse proprie all’interno del Complemento di Sviluppo Rurale. Posso confermare fin d'ora che nella prossima programmazione 2028-2034 sarà mantenuta la quota destinata ai GAL: ritengo infatti che i Gruppi di Azione Locale siano lo strumento più efficace per far atterrare in modo concreto e capillare le risorse alle comunità, trasformandole in opportunità di sviluppo, crescita e valorizzazione dei territori rurali e montani”.