paesi
Caro materiali, Revello chiede aiuto al Governo
02 maggio 2026
Cuneo
Il Consiglio Comunale di Revello ha affrontato con preoccupazione lo scenario economico internazionale, approvando un ordine del giorno volto a contrastare l’impennata dei costi delle materie prime e dell'energia. La deliberazione nasce dalla necessità di rispondere alle tensioni geopolitiche nel Golfo, che hanno innescato una nuova spirale inflattiva su petrolio, gasolio e materiali edili.
Secondo i dati riportati, il comparto delle pavimentazioni stradali è tra i più colpiti: il prezzo del bitume è balzato da circa 400 a 600 euro per tonnellata. Anche il ferro registra rincari fino al 20%, mentre conglomerati e membrane aumentano mediamente del 18-20%.
Queste dinamiche non minacciano solo la tenuta economica dei cantieri già aperti, ma mettono a rischio la programmazione futura delle manutenzioni stradali e della sicurezza infrastrutturale.
Molti fornitori, infatti, accettano ordini solo con clausole di aggiornamento prezzi o scadenze brevissime, rendendo arduo per l'Ente formulare appalti attendibili.
In un'ottica di equilibrio, il Consiglio ha riconosciuto l'impossibilità per i soli enti locali di farsi carico di tali oneri straordinari senza compromettere i servizi ai cittadini.
Il sindaco è stato quindi impegnato a sollecitare presso il Governo, la Regione e i parlamentari cuneesi l’attivazione di tavoli di monitoraggio e lo stanziamento di misure di compensazione economica.
L'obiettivo è duplice: tutelare la capacità di investimento del Comune e salvaguardare le imprese del settore, evitando il blocco o il ridimensionamento delle opere pubbliche essenziali.