Il Comune di Paesana: “Chiederemo ai proprietari di ripulire la discarica a cielo aperto”
27 marzo 2026
Cuneo
“La nostra Polizia Municipale farà un sopralluogo e poi stilerà un verbale che invieremo ai padroni delle case e dei terreni intorno, chiedendo loro di farsi carico di rimuovere il tutto quanto prima. Perché non tocca al Comune farlo”.
Sta tutta in queste parole del vicesindaco Marco Margaria, la risposta del Comunedi Paesana al problema sollevato dal nostro giornale di una discarica a cielo aperto ad un centinaio di metri dallo splendido mulino rimesso in funzione in località Croesio.
Ma in Comune da almeno 15 giorni esiste una lettera raccomandata, inviata al sindaco, del proprietario dell’immobile - che pur privo di allacciamento elettrico ed idraulico è stato a lungo occupato abusivamente da due donne, oggi allontanate grazie alle procedure legali intraprese - che aveva come oggetto una “richiesta di intervento urgente per situazione igienico-sanitaria, rimozione rifiuti e ripristino della viabilità della strada per borgata Tajarè”.
E non sarebbe la prima segnalazione arrivata.
“Purtroppo - scrive il mittente della missiva, che risiede a Torino - le persone che hanno occupato abusivamente il mio immobile e quello di una signora hanno lasciato dietro di sé una situazione estremamente grave e preoccupante: è presente una quantità enorme di rifiuti di ogni genere, diversi locali risultano colmi di escrementi animali, in passato sono state rinvenute carcasse di animali sepolte nei terreni intorno, sono presenti gradi quantità di paglia e fieno che con l’avvicinarsi della stagione estiva rappresentano un serio rischio di incendio, l’impianto idrico risulta completamente distrutto e non funzionante. A ciò si aggiunge il fatto che la strada comunale che conduce alla borgata non è più percorribile da normali mezzi, in quanto negli ultimi 12 anni non risulta essere stata effettuata alcuna manutenzione”.
Forse non basta un verbale ricognitivo del vigili.
“Alla luce di tutto questo - conclude il proprietario che scrive che i residenti della borgata condividono la sua posizione - chiedo formalmente un intervento urgente del Comune e delle autorità competenti al fine di verificare la grave situazione igienico-sanitaria, disporre la rimozione dei rifiuti e la bonifica dei locali e dei terreni interessati, valutare il rischio incendio dovuto alla presenza di materiali altamente infiammabili, procedere al ripristino della strada di accesso alla borgata Tajarè, al fine di garantirne la regolare percorribilità”.