Il consiglio comunale di Crissolo modifica le regole del servizio di noleggio con conducente
23 marzo 2026
Cuneo
Con la consapevolezza che il sostegno allo sviluppo turistico sia elemento strategico nel processo di diversificazione e di rilancio dell’economia di Crissolo e concorra al perseguimento delle linee programmatiche dell’amministrazione cittadina il consiglio comunale ha approvato alcune modifiche al decalogo che stabilisce le regole del servizio di noleggio con conducente (Ncc) con il fine di agire per il miglioramento della funzione turistica in quanto fondamentale nella rivitalizzazione ed il miglioramento qualitativo del territorio permettendo, altresì, la qualificazione dell’offerta turistica. Obiettivo principale la modifica della legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea che - pur obbligando i titolari di licenza Ncc allo stazionamento dei propri mezzi all’interno delle rimesse - concede a quei Comuni in cui non è esercitato il servizio di taxi (come Crissolo) la possibilità di autorizzare i veicoli immatricolati per il servizio allo stazionamento su aree pubbliche destinate al servizio taxi. Udita la relazione del sindaco e condivise le argomentazioni addotte in ordine al provvedimento da emanare, l’unanimità del consiglio ha così deciso di consentire che lo stazionamento dei mezzi non solo consentito all’interno delle rimesse ma anche nell’area pedonale, in piazza Duca degli Abruzzi ed in piazza Umberto I. Il regolamento per lo svolgimento del servizio di noleggio con conducente prevede inoltre che questo si rivolge all’utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio che il vettore può accettare o rifiutare, consentendo o meno il trasporto di animali domestici a seguito di chi richiede il servizio. Ma anche che i servizi di noleggio debbano essere accessibili a tutti i soggetti portatori di handicap con l’obbligo, per il noleggiatore, di prestare tutta l’assistenza necessaria all’incarrozzamento dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità, il cui trasporto deve essere effettuato gratuitamente.