Il Partito Azione condanna il blitz davanti alle scuole albesi
09 gennaio 2026
Cuneo
Una ferma condanna al blitz del movimento Azione Studentesca di Cuneo davanti alle scuole superiori albesi giunge anche da Azione Alba, il gruppo locale del partito guidato da Carlo Calenda.
Il coordinatore cittadino di Azione Alba, Massimo Giachino, evidenzia innanzitutto che, malgrado il nome, tra il Partito che egli rappresenta ed il suddetto movimento studentesco non sussiste alcun legame e dichiara:
"La scuola non è proprietà di nessuno, tantomeno di chi si arroga il diritto di parlare a nome degli studenti con slogan prepotenti. Azione è e sarà sempre per una scuola aperta, libera, inclusiva. Condanniamo senza esitazione il blitz di Azione Studentesca, organizzazione dichiaratamente legata all’estrema destra, con cui non abbiamo nulla a che vedere, né sul piano politico né su quello dei valori. Ci è stato segnalato da più cittadini un possibile fraintendimento dovuto alla somiglianza del nome: è bene chiarire con forza che Azione è un partito riformista, europeista e antifascista, che crede in una scuola laica, pluralista e democratica che non ha nulla a che vedere con l’organizzazione giovanile di estrema destra.”
Aurora Beltrandi, responsabile cittadina di Azione U30, aggiunge: "Come giovani di Azione rifiutiamo l’idea di una scuola militarizzata e colonizzata dalle ideologie. La scuola deve essere uno spazio dove si cresce, si discute e si apprende in libertà. Ogni tentativo di egemonia culturale va respinto con fermezza. Le scuole albesi sono comunità vive e accoglienti, e noi saremo sempre al fianco di chi le difende da chi vuole trasformarle in palcoscenici per messaggi estremisti.”