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17 luglio 2026

cronaca

“I regolamenti non devono essere piegati alla convenienza della maggioranza”

29 novembre 2025

Cuneo

La Commissione di Garanzia del Consiglio regionale del Piemonte ha accolto integralmente il ricorso presentato da venti consiglieri di opposizione, riconoscendo che la decisione del presidente della Commissione Bilancio Roberto Ravello (FdI), che aveva impedito ai consiglieri Domenico Rossi e Domenico Ravetti (Pd), membri non effettivi della commissione, di intervenire nel dibattito durante la discussione del bilancio di assestamento nel luglio scorso, costituisce "una violazione delle prerogative statutarie e dei diritti delle minoranze consiliari". “La maggioranza non può permettersi di piegare il regolamento sulla base della propria convenienza - dichiara Domenico Rossi, primo firmatario del ricorso -, qui si confrontano due idee profondamente diverse delle istituzioni e della democrazia. Chi vince non può farlo calpestando i diritti delle opposizioni, come la destra tenta di fare sia a livello regionale sia a livello nazionale". Nel parere ufficiale n. 7/2025, approvato all’unanimità, la Commissione chiarisce che l’espressione “partecipare ai lavori” di una Commissione, per quanto riguarda i consiglieri regionali, deve essere interpretata in senso attivo, comprendendo anche il diritto di parola e di intervento nel dibattito, non solo la mera presenza. Si tratta – si legge nel documento – di un elemento essenziale per garantire pluralismo, trasparenza e piena rappresentatività del Consiglio regionale. Negarne l’esercizio significa degradare i consiglieri al ruolo di “uditori”, una lettura che la Commissione definisce incompatibile con lo Statuto e con una democrazia compiuta  . “È una vittoria del rispetto delle istituzioni,” dichiara la capogruppo Gianna Pentenero. “Il parere della Commissione afferma un principio fondamentale: non si può comprimere il diritto di parola delle minoranze per esigenze legate alla governabilità. La destra abbandoni l’arroganza con cui troppo spesso esercita il potere e assuma un atteggiamento più istituzionale, rispettoso delle regole e del ruolo delle opposizioni”. Il PD annuncia, inoltre, che continuerà a esercitare un controllo rigoroso sull’operato della maggioranza: “Segnaleremo e ricorreremo contro ogni abuso. - concludono i consiglieri - Non è solo una battaglia politica, ma una battaglia a difesa delle istituzioni: difendere le prerogative di tutti i consiglieri significa difendere la qualità della democrazia piemontese. Anche questa vicenda ci insegna quanto siano importanti gli organi di garanzia che la destra vuole smantellare”.

Torino Partito Democratico Consiglio regionale Ricorso

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