L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026 | Aggiornato alle 02:29

cuneo

Piazza Europa, il Comune aspetta il Tar “prima di fare qualsiasi ulteriore passo”

27 ottobre 2025

Cuneo

I lavori di piazza Europa sono sospesi, in attesa della sentenza del Tar (l’udienza è fissata al 16 dicembre), ma il “progetto approvato e appaltato al momento non è stato annullato” e il Comune attende la decisione del Tar Piemonte “prima di fare qualsiasi ulteriore passo”. Vista però la scadenza dei lavori a fine giugno 2026 per utilizzare i contributi del Bando Periferie, in ogni caso “questa sospensione mette in forte dubbio la fattibilità nei tempi del progetto e avvicina la possibilità che il finanziamento di 3,3 milioni di Euro a favore della città di Cuneo possa essere revocato”. L’assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino, lo ha ribadito lunedì sera in consiglio comunale, in risposta alle richieste dei consiglieri di minoranza sulle intenzioni del Comune dopo la sospensione dei lavori imposta dall’ordinanza del Consiglio di Stato.

Quattro interpellanze

Sul tema sono state presentate quattro interpellanze da parte dei consiglieri di opposizione che da sempre si oppongono all’abbattimento dei cedri e propongono una riqualificazione della piazza senza il taglio degli alberi. “Non posso che esprimere la mia gratitudine a tutte le persone che hanno dato dimostrazione di attaccamento alla città”, ha detto Claudio Bongiovanni: “Siamo interessati a capire come l’amministrazione intenda gestire il tema d’ora in avanti, anche considerando che la vicenda potrebbe protarsi nel tempo con eventuale ulteriore ricorso dopo la sentenza del Tar”. Ugo Sturlese ha sottolineato: “Quello che noi abbiamo espresso in questi anni è stato quello che il Consiglio di Stato ha scritto nella sua ordinanza. Abbiamo fatto ricorso proprio per affermare il rispetto dell’ambiente e del rapporto tra ambiente e salute. Chiediamo se non può esserci un ripensamento da parte dell’amministrazione su una decisione che non è fondata e nemmeno legittima, in contrasto con la Costituzione”. Paolo Armellini ha sottolineato l’importanza dell’articolo della Costituzione che inserisce il principio della tutela dell’ambiente come bene a se stante mentre per Giuseppe Lauria “stiamo celebrando il fallimento di una scelta sbagliata. Che nessuno però abbia la scusa di dire che non volevamo riqualificare la piazza. Rivedete una scelta sbagliata e facciamo il bene di questa città”. Anche Franco Civallero (Forza Italia) ha sottolineato che “quello che è stato fatto in difesa dei cedri è veramente encomiabile”.

L’udienza il 16 dicembre

Nella sua risposta, l’assessore Luca Pellegrino, ha spiegato la posizione della maggioranza: “Sospendiamo da parte nostra ogni commento dell’ordinanza perché l’iter giurisdizionale è in corso. Ad oggi il progetto è sospeso e non annullato, essendo rimesso al Tar Piemonte di valutare la legittimità, limitatamente all’abbattimento dei cedri. Ora si deve attendere la sentenza del Tar, che con apprezzabile rapidità, ha fissato l’udienza per la discussione del merito del ricorso il 16 dicembre. La sentenza si spera che arrivi il prima possibile, così da fare chiarezza”. La situazione attuale, ha sottolineato Pellegrino, è che “si attenderà la decisione del Tar Piemonte prima di fare qualsiasi ulteriore passo. Il progetto ad oggi non è mai risultato bocciato in nessuna sede. Le azioni amministrative e giudiziarie contro il progetto non hanno mai avuto un esito che lo annullasse. Sarà il Tar a entrare nel merito con la sua sentenza. Dispiace che continui a non essere compreso il senso profondo della riqualificazione e la portata delle ricadute positive che comporterebbe”. In conclusione, però, resta il nodo della scadenza del finanziamento a fine giugno 2026: “Questa sospensione – ha ammesso Pellegrino - mette in forte dubbio la fattibilità nei tempi del progetto e avvicina la possibilità che il finanziamento di 3,3 milioni di Euro a favore della città di Cuneo possa essere revocato”. In risposta, Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Paolo Armellini e Giuseppe Lauria, hanno ribadito come l’ordinanza del Consiglio di Stato sia anche entrata nel merito del progetto, e come i tempi potrebbero allungarsi ancora, con la possibilità anche di un eventuale ulteriore ricorso al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar: “L’iter potrebbe anche non fermari al Tar. Per questo abbiamo chiesto all’amministrazione di scendere a patti, di ragionare insieme una soluzione come abbiamo già prospettato, con diverse suggestioni su come possa essere riqualificata la piazza. Anche questa volta però respingete la proposta di un bel numero di cittadine e cittadini”.

Piazza Europa

Leggi anche

Acqua Sant’Anna celebra 30 anni di attività

Per l'occasione è stata lanciata un'edizione speciale della bottiglia in Tetra Pak