Troppe richieste di residenza, la Giunta di Crissolo vuole vederci chiaro
16 ottobre 2025
Cuneo
A Crissolo, nell’ultimo periodo, si è riscontrato un sensibile aumento delle richieste di trasferimento della residenza da parte di soggetti che una delibera della Giunta comunale definisce essere “senza evidenti legami con il territorio, pur disponendo di una abitazione sul territorio comunale”.
“Un bel segnale per il paese - ci ha detto un commerciante - inviato da chi ancora crede nel rilancio turistico di Crissolo e che, probabilmente, ha deciso di avere voce in capitolo su di esso, magari con una semplice espressione di voto sulla scheda elettorale”.
A Crissolo, dove ci si recò alle urne nel secondo semestre del 2021, stando alla circolare emanata dagli Uffici del Ministero dell’Interno si voterà nella primavera del 2027.
Su questo anomalo aumento delle richieste di trasferimento della residenza, la Giunta ha ritenuto necessario avviare una verifica ed un controllo preventivo e successivo anche sulle residenze di soggetti irreperibili, poiché “dalla correttezza dei dati richiesti per il rilascio di attestazioni di residenza dipendono i tributi propri del Comune e, in caso di residenze irregolari, ne può derivare un pregiudizio per le entrate con conseguente danno all’erario comunale a discapito del bilancio e, quindi, dei servizi che l’Ente eroga ai cittadini”, dal momento che il Codice Civile recita che “la residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale”.
Considerato che una circolare Istat stabilisce che “le cancellazioni per irreperibilità dei cittadini italiani o stranieri devono essere effettuate quando sia stata accertata l'irreperibilità al loro indirizzo da almeno un anno e dei quali non si conosca l'attuale dimora abituale”, l’unanimità della Giunta ha chiesto ai propri uffici Demografico e di Polizia Municipale, di porre la massima “attenzione nell’applicazione della normativa vigente per il rilascio di concessioni di residenza” e di avviare “una verifica ed un controllo puntuale delle concessioni di residenza già rilasciate od in corso di rilascio, ai fini di individuare i casi di irregolarità ovvero di mancata dimora abituale dei soggetti titolari di residenza”.