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Sabato 20 aprile 2024

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Nel Cuneese un’agricoltura che sa rispondere alle sfide future

Il mondo dell’agricoltura è nell’occhio del ciclone, ma dalle pianure alle colline dei vini fino ai pascoli montani, la “Granda” porta un contributo unico alla qualità e all’ambiente

Cuneo

La Guida - Nel Cuneese un’agricoltura che sa rispondere alle sfide future

mercato contadino

Il mondo dell’agricoltura è nell’occhio del ciclone e la sua centralità si è resa in qualche modo evidente e “plastica” in questi ultimi mesi con le proteste dei trattori che hanno bloccato le vite cittadine e cercato di raccontare a tutti con slogan e manifesti i disagi e le problematiche del mondo agricolo.
L’agricoltura è da sempre un settore fondamentale per l’economia italiana e per quella cuneese in particolare. Eppure negli anni ci sono fattori che stanno mettendo in crisi il settore, che hanno danneggiato colture e ridotto la produzione, che hanno messo in crisi la redditività, che hanno complicato il lavoro invece di semplificarlo. E basta citarne alcuni: i cambiamenti climatici che stanno portando a condizioni meteorologiche estreme, come siccità prolungate alternate a fenomeni mai visti in questa latitudine del pianeta; la concorrenza internazionale, spesso sleale che rende difficile mantenere la competitività; la burocrazia e le normative sempre più complesse; e non ultimo i cambiamenti anche nelle abitudini alimentari sono causa di problemi in più a quelli quotidiani.
Eppure tutto questo scenario rappresenta anche una sfida significativa per il settore e per l’economia del paese. Una sfida che come sempre il Cuneese sa anticipare e leggere, e a cui sa rispondere con decisione e idee innovative. Sa sostenere la ricerca e l’innovazione nel settore, sa promuovere le proprie eccellenze, che sono tante e uniche, con la bontà e la genuinità dell’offerta ma anche con un patto con i consumatori.
Forse non basta ci vogliono soluzioni a lungo termine, la semplificazione delle normative, il sostegno e gli investimenti, ma intanto l’impegno e l’aiuto partono dalle scelte che ognuno di noi fa, verso la propria terra, il proprio territorio, i prodotti locali, di qualità, che rispettano l’ambiente.
Un’alleanza stretta tra conservazione, tutela e responsabilità ambientale e le pratiche del lavoro, la competitività delle aziende e la multifunzionalità dell’agricoltura.
Il Cuneese, come lo è sempre stato, può essere ancora un modello per l’agricoltura del Paese, un mix di tradizione e di innovazione, di cura del passato e di slancio al futuro, con aziende, spesso familiari, dove convivono e si integrano le esperienze dei nonni contadini agli studi e alle lauree dei nipoti, un insieme di saperi e identità locali che sono uniche e a basso impatto ambientale.
Dalle pianure alle colline dei vini fino ai pascoli montani, il territorio cuneese porta un contributo significativo in termini di ricchezza, occupazione, sicurezza alimentare e vitalità ma anche un controllo sulla qualità della produzione e sul legame con il paesaggio rurale e l’ambiente.
Così si risponde alle sfide ambientali legate ai cambiamenti climatici, alla degradazione del suolo, alla perdita di biodiversità e all’abbandono della montagna o della periferia. Un territorio che rivive e si fortifica di esperienze legate ai saperi tradizionali e allo sviluppo anche in chiave turistica e della gestione del paesaggio.

 

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