La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Martedì 23 luglio 2024

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Tenda non apre a giugno, Edilmaco chiede altri tre mesi

Da giugno a settembre come La Guida aveva già scritto, mentre Anas a marzo presenta i lavori epr il vecchio tunnel, ma i soldi non ci sono

La Guida - Tenda non apre a giugno, Edilmaco chiede altri tre mesi

Limone – Come già ampiamente annunciato il Tenda non aprirà a giugno. E’ quanto è emerso dai lavori della Conferenza Intergovernativa Italia-Francia in corso oggi (mercoledì 28 febbraio). Nell’incontro in Provincia prima della Conferenza con i membri del Comitato di Monitoraggio e dei sindaci del territorio, l’azienda Edilmaco ha chiesto infatti tre mesi in più per completare i lavori, da giugno a settembre come La Guida aveva già scritto nelle scorse settimane.  E non sono bastate ancora una volta le manifestazioni.
Anas intanto ha annunciato che entro il mese di marzo presentrà il progetto per il rifacimento del tunnel storico che è stato stralciato dall’appalto.
Subito la nota stampa della Regione Piemonte che ha chiesto ad Anas di rifiutare qualunque altro cronoprogramma diverso da quello presentato dall’azienda a dicembre.
“Non accettiamo alcun rinvio e all’azienda devono essere applicate tutte le penali previste dal contratto che devono essere assegnate al territorio sotto forma di ristori per le aziende e a sostengo del turismo, per i danni subiti in questi mesi – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alle Infrastrutture, Marco Gabusi. L’azienda a dicembre si era impegnata a concludere i lavori entro giugno 2024 e così deve essere. Non sia concessa quindi nessuna proroga: eventuali ritardi dovranno essere accompagnati dal pagamento di penali che andranno a risarcire il territorio e a sostegno del settore turistico, a ristoro dei disagi subiti in questi anni”.

Sul rifacimento del tunnel storico previsto dagli accordi bi-nazionali  “apprezziamo l’impegno già arrivato da parte del governo italiano a garantire il finanziamento per la quota di sua competenza – aggiungono Cirio e Gabusi -. Ma si tratta solo di un impegno non di fondi certi. Chiediamo poi uno sforzo congiunto di Italia e Francia per rinnovare la convenzione sul collegamento ferroviario che aspettiamo da 40 anni, in modo da poter consolidare e potenziare i collegamenti ferroviari”.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente