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Lunedì 22 luglio 2024

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Il Piano Nobile dell’ex Vescovado riapre con il Liceo artistico

Oggi 12 maggio alle 16,30 Palazzo Tornaforte riapre le porte, inauguarando la mostra delle opere degli alunni dell'Ego Bianchi

La Guida - Il Piano Nobile dell’ex Vescovado riapre con il Liceo artistico

Cuneo – Oggi 12 maggio alle 16,30 Palazzo Tornaforte, l’ex Vescovado di via Roma riapre le porte, inauguarando la mostra “Piano Nobile” con l’esposizione delle opere degli allievi del Liceo artistico Ego Bianchi.
Per due fine settimana il piano nobile del Palazzo Tornaforte apre le porte al pubblico con una mostra di opere degli allievi della classe 5D del Liceo artistico Ego Bianchi di Cuneo. Sarà l’occasione per ammirare gli splendidi locali dell’edificio storico di via Roma 7 che ospita al piano terra gli uffici della cooperativa sociale Gesac, che sostiene l’iniziativa insieme al vescovo monsignor Piero Delbosco. L’esposizione, che verrà inaugurata venerdì 12 maggio alle 16,30, sarà visitabile liberamente i pomeriggi del 13, 14, 20 e 21 maggio, dalle 15 alle 19.

Da palazzo a Vescovado

Nel 1743 il conte Bruno di Tornaforte affidò la costruzione del palazzo ai capimastri Francesco Alberti e Antonio Piana, costruttori della chiesa di Sant’Ambrogio. Non si conosce l’architetto progettista. I lavori si protrasero fino almeno al 1751, data ricordata dal camino verso l’angolo nord-est del palazzo.

Le fortune dei Tornaforte crollarono con l’arrivo dei francesi nel 1796. Luigi Bruno di Tornaforte morì nel 1807 con un grande cumulo di debiti. 

Nel 1808 il tribunale registrò il fallimento dei Bruno e con decreto di Napoleone la prefettura comprò il palazzo per 74.000 franchi, pagati per un quinto dal comune ed il resto dalla prefettura. Il prefetto affidò all’architetto Filippo Mercandini il compito di ristrutturare la dimora nobiliare alle nuove esigenze di Hotel de la Préfecture. Le spese per la ristrutturazione ammontarono a oltre 32.000 franchi, comprendendo la costruzione di un oratorio privato per il prefetto, una nuova decorazione per gli ambienti di rappresentanza al piano nobile, affidati al pittore Gaetano Vigna, oltre ad una splendida meridiana dipinta sulla parete esposta nel cortile.

 Il palazzo Tornaforte divenne Vescovado nel 1817, quando Papa Pio VII proclamò Cuneo sede episcopale. Primo vescovo fu Amedeo Bruno di Samone dei conti Bruno di Tornaforte che fece il suo ingresso solenne in diocesi il 15 ottobre 1817.

Un primo restauro della facciata principale venne attuato nel 1855. Nel 1884, con un contributo pubblico, vennero intonacate le facciate laterali. Venne costruita una cappella al primo piano della manica minore, su progetto del Mella. Nel 1903 il vescovo Andrea Fiore offrì il palazzo come sede dell’amministrazione provinciale, ma la trattativa fallì. La proposta venne rinnovata, inutilmente, nel 1927 dal vescovo Quirico Travaini. Un’ulteriore proposta di alienazione ad un impresario venne condotta per conto del vescovo Guido Tonetti verso il 1965, ma senza esito. Nel 1975-78 si provvide al rifacimento del tetto e delle finestre cadenti; nel 1990 ed anni seguenti si rinnovarono uffici di Curia ed alloggio del vescovo. 

Nel 2021 il vescovo Piero Delbosco lasciò questo vescovado per la nuova sede allestita nel palazzo del Seminario. Palazzo Tornaforte venne alienato all’Istituto Sostentamento del Clero.

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

Piano Nobile mostra a Palazzo Tornaforte

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