Tampona una vettura, condannato a 5 mesi per lesioni stradali colpose
09 settembre 2021
Cuneo
Savigliano - Si è concluso al tribunale di Cuneo il processo per lesioni stradali colpose che vedeva imputato C.P.A. conducente di un furgone di una ditta di mobili, che la mattina del 6 luglio 2017 tamponò la Kia su cui viaggiavano i coniugi C.S. e G.M., i quali in seguito al violento urto riportarono numerose fratture con una prognosi superiore ai quaranta giorni. Le auto viaggiavano sulla provinciale che collega Savigliano a Marene; dopo l'improvvisa e brusca frenata del tir che la precedeva, anche la Kia frenò e così il camion di trasporti di mobili condotto da C.P.A. che però, come dimostrato dalla perizia disposta dal tribunale, a causa del mancato rispetto della distanza di sicurezza e dell'eccessivo carico trasportato, non riuscì a frenare in tempo, urtando l'auto e spingendola sotto il tir che la precedeva.
La coppia è stata risarcita integralmente e non si era costituita in giudizio. Al processo è stato ascoltato un testimone che viaggiava con la sua roulotte dietro il camion di mobili e che aveva sentito il forte botto e i vetri che schizzavano in mezzo alla carreggiata ma che non aveva potuto vedere il momento dell'urto. Nella sua conclusione l'accusa ha sottolineato che il profilo di colpa dell'imputato era consistito appunto nel non aver mantenuto la distanza di sicurezza dalla Kia, una colpa aggravata dall'eccessivo carico trasportato e per questo ha chiesto una condanna ad 1 anno di reclusione. La difesa dal canto suo ha riconosciuto le conclusioni della perizia, sottolineando però che, come era risultato da alcune testimonianze, anche la Kia non aveva mantenuto in quella circostanza la giusta distanza dal tir che la precedeva. Per il proprio assistito ha quindi chiesto il minimo della pena con i benefici di legge. La giudice del dibattimento ha condannato l'imputato a 5 mesi di reclusione con sospensione della patente per quattro mesi.