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Lunedì 22 luglio 2024

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La famiglia Galimberti e la Cuneo Ventimiglia

Fino al 17 novembre al Museo casa Galimberti i documenti dell'archivio Galimberti in mostra

La Guida - La famiglia Galimberti e la Cuneo Ventimiglia

Cuneo – In occasione dei novantuno anni dall’inaugurazione (30 ottobre 1928) e a quarant’anni dalla riapertura (6 ottobre 1979) della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia il Museo Casa Galimberti espone alcuni documenti dell’archivio Galimberti che narrano aspetti particolari della costruzione.
Fu anche merito del senatore Tancredi Galimberti se, dopo una più che travagliata storia, si arrivò alla costruzione ed inaugurazione del tratto ferroviario Cuneo Ventimiglia. L’idea di una ferrovia attraverso il Col di Tenda nacque quando ancora Casa Savoia regnava sul Piemonte e sulla Contea di Nizza e gli scambi commerciali e culturali richiedevano vie di comunicazione sulla direttrice nord-est/sud-ovest. Lo sviluppo industriale del XIX secolo indusse Cavour nel 1853 a presentare richiesta di costruzione di una ferrovia fra Torino e la Costa Azzurra al Parlamento piemontese. I lavori dal lato piemontese iniziarono nel 1882. Nel 1891 fu messo in funzione il tratto fino a Limone Piemonte e nel 1900 venne raggiunta Vievola attraverso la galleria del Colle di Tenda: si cercò, quindi, un accordo con la Francia, con la quale nel 1904 fu firmata una convenzione in cui si stabilì di costruire, ciascuna nazione per la tratta di sua competenza, la tratta rimanente tra Vievola e Ventimiglia, oltre che una bretella tra Breil-sur-Roya e Nizza. I lavori procedettero a rilento a partire dal 1909 e vennero definitivamente fermati dal primo conflitto mondiale quando già erano stati realizzati i tratti Ventimiglia-Airole e Vievola-San Dalmazzo di Tenda. Ripresero, poi, negli anni venti fino all’inaugurazione del 30 ottobre 1928.

La seconda guerra mondiale inflisse gravissimi danni alla ferrovia: le truppe tedesche in ritirata distrussero tutti i suoi impianti minando ponti e gallerie. Le tratte Cuneo-Vievola e Nizza-Breil vennero rimesse in efficienza entro il 1947, ma non si procedette subito alla ricostruzione delle altre tratte. Solo nel 1976 iniziò il concreto riarmo della linea, dopo un ulteriore accordo internazionale, con una nuova inaugurazione del 6 ottobre 1979.

In esposizione la piantina del primo tronco Vievola-Gaggeo, documenti a firma Tancredi Galimberti e proiezioni relative alla linea ferroviaria. Fino al 17 novembre, il sabato e la domenica con ingressi alle ore 15,30 e 17.

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