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Mercoledì 20 marzo 2019

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La Regione Piemonte premiata per le Associazioni Fondiarie

Il riconoscimento assegnato a Roma nell'ambito del Premio nazionale del Paesaggio

Roma – In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, nella mattinata di oggi, giovedì 14 marzo, la Regione Piemonte, rappresentata dal dirigente Franco Ferraresi, è stata premiata a Roma per il progetto “Associazioni Fondiarie: nuova vita alle terre marginali”.

Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito del sesto Premio nazionale del Paesaggio, cui hanno concorso 130 iniziative presentate da tutta Italia, destinato a politiche o provvedimenti promossi dalle collettività locali o regionali che abbiano conseguito concreti risultati sotto il profilo della salvaguardia, della gestione e della pianificazione sostenibile dei paesaggi.
Obiettivi perseguiti anche dalle Associazioni Fondiarie, che con il loro lavoro hanno permesso la ricucitura ed il recupero dei terreni montani e collinari frazionati in molteplici proprietà e per decenni rimasti incolti, con grave danno all’economia montana e alla tutela dell’ambiente. Grazie alla gestione associata delle superfici abbandonate, che vengono conferite alle Associazioni Fondiarie senza che il diritto di proprietà venga intaccato, zone marginali del territorio sono state riqualificate e valorizzate, rivitalizzando le attività agro-silvo pastorali, il turismo e le produzioni locali e prevenendo anche il dissesto idrogeologico e gli incendi.

Le prime Associazioni Fondiarie risalgono al 2012. Nel novembre del 2016 la Regione Piemonte, attraverso la legge 21 voluta dall’assessore Alberto Valmaggia, ne ha ufficializzato la costituzione, rendendo anche disponibili risorse finanziarie per favorirne il percorso. Al bando di sostegno del 2018 hanno concorso 11 domande, tutte accolte, per un importo complessivo di 218.541 euro. Altri fondi sono stati messi a disposizione dall’Unione Europea attraverso i Gal, i Gruppi di Azione Locale, e attraverso una specifica misura del Programma di Sviluppo Rurale.

Le Associazioni Fondiarie costituite in Piemonte sono ad oggi 24 , distribuite nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola. La superficie complessiva recuperata si può stimare in duemila ettari, in prevalenza localizzati nelle zone montane e collinari, con circa 800 soci coinvolti nel conferimento dei terreni. Le attività che vi si svolgono sono per lo più ad indirizzo pastorale, forestale, orticolo, oltre alla coltivazione di piccoli frutti e di erbe officinali.

Le Associazioni Fondiarie presenti nella Granda sono: l’Asfo Carnino e l’Asfo Upega a Briga Alta; l’Asfo Montemale; l’Asfo Macra; l’Asfo Santa Maria di Morinesio (Stroppo); l’Asfo Ritorno ai Prati (Ostana); l’Asfo I Menou (Melle); l’Asfo Valli Libere (Rittana); Asfo Le Viozene e Asfo Pamparà ad Ormea.

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