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Lunedì 10 dicembre 2018

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Un Patto territoriale tra 53 sindaci cuneesi

Per lavorare insieme su tematiche socio-assistenziali ma anche su rifiuti, ambiente, fondi europei

La Guida - Un Patto territoriale tra 53 sindaci cuneesi

Cuneo – Un patto tra 53 sindaci di un’area ampia intorno a Cuneo per confrontarsi e lavorare insieme non solo più su tematiche socio-assistenziali ma anche su rifiuti, ambiente, fondi europei. È stato appena firmato questa sera mercoledì 28 novembre in municipio: il patto territoriale dei sindaci delle valli e della pianura di Cuneo. Un documento che nasce dalla volontà di dare gambe a uno strumento che consenta ai sindaci un confronto diretto ed un’elaborazione di idee su tematiche che rientrano nelle competenze delle amministrazioni locali. Il percorso ha origini lontane, perché nel 2014 era stato costituito un “Ufficio di Coordinamento – Cabina di regia per le politiche del territorio consortile e distrettuale”, un organo snello e flessibile finalizzato alla programmazione strategica in tematiche socio-sanitarie, per migliorare il benessere e la qualità di vita dei cittadini. Visti i risultati e anche dopo la creazione dell’ufficio Europa, i sindaci hanno scelto di dare forma istituzionale all’ufficio allargandolo al territorio delle valli Grana e Maira, entrate nel Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, e ampliando le tematiche trattate (rifiuti, acqua, strategia territoriale, ambiente, fondi europei) valutando e approfondendi le questioni e arrivando a produrre soluzioni in un’ottica congiunta di area vasta. 

“Un percorso di progressiva convergenza nella programmazione delle politiche, degli investimenti e dello sviluppo futuro di un territorio che ha radici e identità culturali, economico, sociali e geografiche comuni”, ha detto Borgna all’atto della firma.

I 53 comuni aderenti, per un totale di 162.550 abitanti, che hanno sottoscritto il Patto dopo aver ricevuto il via da ogni singolo consiglio comunale, sono: Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Busca, Boves, Chiusa Pesio, Peveragno, Roaschia, Valdieri, Entracque, Limone Piemonte, Robilante, Roccavione, Vernante, Aisone, Argentera, Demonte, Gaiola, Moiola, Pietraporzio, Rittana, Roccasparvera, Sambuco, Valloriate, Vignolo, Vinadio, Bernezzo, Caraglio, Castelmagno, Cervasca, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Valgrana, Acceglio, Canosio, Cartignano, Celle di Macra, Dronero, Elva, Macra, Marmora, Prazzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Stroppo, Villar San Costanzo, Centallo, Tarantasca, Beinette, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura e Montanera.

I lavori del Patto saranno diretti da una Cabina di Regia, composta da 13 membri direttamente eletti dai singoli territori e presieduta dal sindaco di Cuneo, Federico Borgna: per la pianura Lorenzo Busciglio (sindaco di Beinette) e Antonio Panero (vice sindaco di Centallo), Gian Paolo Beretta (sindaco di Borgo San Dalmazzo), per l’Unione montana Alpi del Mare Maurizio Paoletti (sindaco di Boves) e Margherita Ferrero (assessore di Chiusa Pesio), per l’Unione Alpi Marittime Germana Avena (sindaco di Roccavione), per l’Unione Valle Stura Marco Frigerio (sindaco di Pietraporzio), Marco Gallo (sindaco di Busca), per l’Unione Valle Maria Livio Acchiardi (sindaco di Dronero) e Giovanni Caranzano (sindaco di Acceglio), per l’Unione Valle Grana Giorgio Lerda (sindaco di Caraglio) e Daniela Benessia (assessore di Cervasca).  

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