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Martedì 11 dicembre 2018

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Scuola e montagna nelle app di un ex professore

Dalla gestione dell’orario scolastico alla condivisione delle gite in montagna monitorando meteo e pericoli

Cuneo – Realizzare applicazioni a partire dalla passione per la scuola e per la montagna. Ugo Bottari, professore in pensione, a 72 anni resta al passo con i tempi e attraverso la tecnologia cerca di agevolare la vita di chi si trova a scuola e di condividere gite, consigli e allerte meteo. Tutto disponibile in forma gratuita.

La prima è l’applicazione “Orario scolastico” che serve per gestire meglio le ore di insegnamento delle classi e dei docenti, il ricevimento parenti, le sostituzioni e le ferie. Da ex “orarista”, cioè da professore designato di formare l’orario degli insegnati e delle classi, Bottari conosce il disagio che accomuna docenti e studenti quando devono scartabellare fogli per trovare ciò che cercano. Operazione ancora più ardua è quella del confronto, cioè quando un professore o uno studente deve già fare un raffronto incrociato, oppure per un genitore che ha tre figli e vuole tenere sott’occhio le loro mattinate, cosicché è più difficile per loro sfuggire le domande del genitore. Per queste intenzioni nasce l’applicazione “Orario scolastico” che funziona con il sistema Android e si può scaricare gratuitamente dal Google Store. L’importante è che la scuola pubblichi l’orario con un file formato “.xml” cosicché l’applicazione lo possa trasformare e utilizzare. Ad oggi, secondo Bottari, sono sette gli istituti che utilizzano l’app, tra queste i licei cuneesi e il “Bonelli”. Inoltre se l’orario cambia l’applicazione si aggiorna automaticamente. 

“È da quattro anni – dice Bottari – che lavoro su questa applicazione, oggi siamo alla terza versione. Quasi tutte le scuole fanno l’orario al pc con Edt perciò se lo si pubblicano sul sito della scuola con il formato .xml l’app lo prende e lo visualizza. È un unico nel suo genere perché consente di inserire l’orario della scuola intera. Adesso la sto ampliandolo con la visualizzazione di un file in pdf in cui la scuola inserisce la piantina con le varie aule segnate”. Oggi sono più di 5.000 le volte che l’applicazione è stata scaricata.

Dalla seconda passione del professor Bottari nasce il sito web www.lalpinistavirtuale.it e le applicazioni “WebCamAlpVir” e “Ripido?”, sempre per Android. “Come il sito internet ce ne sono 5 in Italia – dice Bottari – serve per chi vuole condividere la propria gita in montagna; una sorta di Facebook, ma più serio”.

“WebCamAlpVir” è una specie di e-coltellino svizzero, si trova sull’app store digitando “WebCam & Nivometri & Meteo”. È indicato per la pratica dello sport all’aperto, per lo più per lo scialpinismo. Consente di visualizzare qualche centinaio di webcam del nord-ovest dell’Italia, l’app si collega in tempo reale con più di 500 stazioni meteorologiche e visualizza lo stato di nivometri, termometri, anemometri e pluviometri. Visualizza anche lo storico degli ultimi cinque giorni consentendo di valutare se in quota c’è stato vento, la temperatura, la consistenza del manto nevoso e fornisce informazioni circa i bollettini delle valanghe.

Infine, “Ripido?” è un misuratore della pendenza. Dopo l’installazione basta scuotere il telefono con forza, poi si posiziona sullo sci o la bacchetta, nel punto in cui si ha la massima pendenza e il tempo massimo per la misurazione è di 60 secondi. Al termine restituisce i gradi di pendenza.

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