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La festa, il furto, l’orgoglio: Confreria non vuole mollare

23 maggio 2017

Cuneo

Confreria - La gioia per la festa, la delusione per un furto, l’orgoglio e la voglia di non lasciarsi abbattere: da sabato scorso al prossimo fine settimana tutto questo si sta respirando nell’aria per la frazione, che sta vivendo le iniziative della sua festa patronale in onore della Madonna del Buon Consiglio e che sabato scorso ha dato il via ai festeggiamenti con un momento dedicato ai giovani. Sabato 20 la festa, che continua nel prossimo fine settimana, è iniziata con l’apericena e poi la festa della birra, animata dalla musica da ballare della band Divina (nella foto sopra, un momento del concerto; nelle altre foto, il pubblico alla manifestazione e la porta scardinata per il furto) e poi dal deejay Sergio Marrone: un successo al di sopra delle iniziative, per il rinnovato gruppo degli “Amici di Confreria”, che ha coinvolto più giovani per dare nuove idee al paese. I risultati non sono mancati e la festa ha avuto una grande partecipazione. E così, un ottimo inizio: tutti “carichi”, tutti felici pur avendo fatto i salti mortali per gestire al meglio la festa, con quel mix di stanchezza e soddisfazione che ben conosce chi ha vissuto manifestazioni del genere. Martedì mattina, però, una sorpresa a dir poco amara, oltre che una “mazzata” per i conti dell’associazione: nella notte il deposito dove erano raccolti i fusti di birra avanzati è stato “svuotato” dai ladri, con un grave danno economico per il gruppo. La delusione, l’amarezza e il senso di impotenza, però, nel giro di poche ore sono stati scacciati, lasciando il posto alla voglia di non lasciarsi sopraffare: ne è nata questa lettera, con cui l’associazione invita tutti i compaesani e la gente dai paesi vicini a partecipare alla festa patronale, nel prossimo fine settimana, per dare un aiuto a risollevarsi da questa situazione. Per poter raccontare un giorno, a quelli che oggi sono bambini, che nel 2017 un brutto episodio ha unito ancora di più il paese, invece di portar via l’entusiasmo e la voglia di fare. “Confreria sabato sera ha organizzato, per la prima volta, una vera festa della birra. Chi vive da tanti anni la frazione può capire che l'aver coinvolto un così grande numero di persone è stato un traguardo inaspettato. Speravamo in un consistente afflusso ed eravamo preparati a gestirlo, ma l'entusiasmo e il coinvolgimento hanno sorpreso anche noi.  Il giorno dopo è stato ancora più bello, a tratti emozionante, ripensare a quanto vissuto e leggere la felicità negli occhi di persone con le quali siamo cresciuti, scorgere un sorriso sulla bocca di chi abbiamo visto invecchiare e avere ancora nelle orecchie le risate dei tanti bambini, coloro che un giorno vedremo diventare grandi. È proprio pensando ai più piccoli che abbiamo scritto questa lettera, anche se i destinatari non sono loro. Nella nottata di lunedì abbiamo subito un furto. La porta del magazzino in cui erano stipati i fusti di birra avanzati è stata forzata e il materiale rubato. Inutile raccontare che l'evento rappresenta una perdita economica importante per il nostro gruppo e abbiamo dovuto dimenticare le emozioni positive per pensare a come far quadrare i conti. Vi abbiamo detto che queste righe erano dedicate ai bambini e vi chiederete cosa c'entrano.  C'entrano eccome, perché i più piccoli sono il futuro della nostra frazione, ma non sono questi i fatti che vorremmo raccontare loro quando saranno grandi. Vorremmo poter dire loro che, nel lontano 2017, gli Amici di Confreria subirono un furto e che tutti i residenti si unirono per rispondere ai ladri che non erano riusciti a rubarci il nostro entusiasmo e la voglia di fare. Non vi chiediamo molto, se non di partecipare alle iniziative della festa patronale. Sabato ci sarà il torneo dei rigori: anche se non siete dei campioni, iscrivetevi e passerete una giornata divertente. Sabato sera c'è il Talent show: partecipate, magari prendendo qualcosa da bere, ascolterete della buona musica e ‘tirando’ qualche biglietto al banco di beneficenza. Accorrete alla giornata di domenica, ricca di iniziative. Venite alla ‘cena dell'amicizia’ di lunedì, in questo momento ne abbiamo un grande bisogno e se qualcuno avrà la possibilità di fare un'offerta aggiuntiva non la rifiuteremo. Ricordando sabato scorso ne siamo sicuri: non ci deluderete. Come cantava De André:  ‘Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori’. Facciamogli vedere che cosa sa fare la gente di Confreria!”I soci dell'associazione Amici di Confreria