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Giovedì grasso l’ultima uscita della Baìo

22 febbraio 2017

Cuneo

Sampeyre - Ultimo giorno di Baìo il giovedì grasso, 23 febbraio: cala così il sipario sulla rievocazione storica della cacciata dei Saraceni invasori, che quest’anno vede in azione 440 figuranti dagli splendidi costumi. Nel Capoluogo, giovedì 23 la chiamata dei Tambourin sarà alle 8.30; mezz’ora dopo l’inizio della sfilata. Alle 10, l’incontro con la Baìo di Rore a Borgata Palazzo e la sfilata per il paese. Alle 11, l’incontro con la Baìo di Calchesio alla Cappella di San Claudio, la sfilata per il paese e balli in piazza. Alle 14, il commiato tra le Baìe. Alle 16, il processo al Tesoriere. A Rore, alle 8, partenza e sfilata in direzione di Sampeyre. Alle 10, incontro con la Baìo di Sampeyre, sfilata per il paese. Per il resto della giornata valgono gli orari della Baìo del capoluogo. Alle 16, arrivo a Rore e processo al Tesoriere. A Villar, alle 10 sfilata da Villar a Borgata Confine e ritorno. Alle 14.30, processo e fucilazione del Tesoriere e nomina dei nuovi “Alum”.  A Calchesio, alle 10.15 partenza e sfilata verso Sampeyre; alle 11, incontro e saluto con le Baìe di Rore e Sampeyre alla Cappella di San Claudio. Alle 15.20, l’arrivo a Calchesio e il processo al Tesoriere. La piccola Baìo di Becetto alle 9 prevede la chiamata dei Tambourin. Alle 10 il ritrovo in piazza, poi l’inizio della sfilata nelle borgate di Becetto. Alle 16, il processo al Tesoriere con la sentenza. Da osservare con grande attenzione: i costumi dai mille colori, gli antichi riti che si ripetono, i processi ai Tesorieri (che si concludono non allo stesso modo). Per chi ama le tradizioni e la musica popolare occitana, da non perdere sono i balli nel cuore della notte. E a Rore, il giorno dopo, ci sarà ancora la grande festa della “Baìo dei Magnin”.