Estorce denaro ai genitori e picchia la madre, arrestato 26enne
16 febbraio 2017
Cuneo
Caraglio - Un giovane è stato arrestato per estorsione nei confronti della madre e gli è stato imposto il divieto di avvicinarsi ai genitori: è successo nei giorni scorsi a Caraglio. A inizio settimana, una pensionata 60enne del paese si è rivolta alla stazione Carabinieri: voleva denunciare il figlio, 26 enne, disoccupato, che vive con i genitori, già denunciato più volte in passato per urbiachezza, droga, lesioni personali e danneggiamento. La donna ha detto che negli ultimi anni il figlio, dopo avere perso il lavoro, era diventato sempre più aggressivo nei confronti dei genitori, soprattutto con lei, chiedendo continuamente soldi che poi spendeva ai videopoker o in droga. Avrebbe anche prelevato il danaro dal conto corrente dei suoi, in alcune occasioni minacciando di morte la madre e picchiandola, provocandole anche lesioni (per le quali però non si era mai rivolta all’ospedale, per non denunciarlo, tentando invece di recuperare il rapporto). L’epilogo della vicenda, lunedì sera: il giovane ha minacciato ancora una volta la madre, chiedendo con insistenza 2.000 euro, per debiti di gioco e droga. Poche ore prima, però, la donna lo aveva denunciato, per le continue vessazioni: e così, quando ha consegnato i soldi al figlio, i Carabinieri lo hanno arrestato in flagranza per estorsione. Il giovane è stato portato in carcere a Cuneo, e intanto i Carabinieri hanno sentito alcuni testimoni, in particolare il padre dell’indagato, e sono giunte conferme su quanto denunciato dalla moglie.L’arresto è stato convalidato, poi il giovane è stato scarcerato ma sottoposto al provvedimento cautelare del “divieto di avvicinamento all’abitazione dei genitori e ai luoghi dagli stessi abitualmente frequentati”. È stato quindi trasferito da parenti fuori città; in caso di violazione di questo divieto, verrebbe di nuovo arrestato.