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cronaca

Botte in famiglia, 50enne tenuto lontano da moglie e figlie

18 gennaio 2017

Cuneo

Cuneo - Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato (Squadra Mobile - II Sezione - Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali), al termine di un’intensa attività investigativa, ha eseguito un’ordinanza di applicazione di una misura cautelare personale, emessa dal Gip del Tribunale cuneese nei confronti di un cinquantenne cittadino italiano, residente in provincia di Cuneo, indagato per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi. L’indagine nasce dalla denuncia, raccolta dalla Squadra Mobile, in cui la moglie dell’indagato, dopo anni di maltrattamenti e vessazioni, trovava il coraggio di rivolgersi alle istituzioni per raccontare le proprie vicissitudini. La donna, sposata da più di vent’anni, raccontava ai poliziotti di aver subito svariati episodi di violenza fisica e verbale, causati da futili motivi, da parte del marito che non perdeva occasione per insultarla, minacciarla e, a volte, picchiarla. Anche le figlie subivano maltrattamenti e violenze psicologiche. Stanca della drammatica situazione, la donna, insieme alla figlia minorenne, trovava rifugio in un luogo sicuro e denunciava quanto subito.Gli investigatori della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cuneo, hanno svolto accertamenti per riscontrare le dichiarazioni della donna e ascoltato le due figlie. Gli elementi raccolti hanno permesso di richiedere e ottenere l’emissione, nei confronti del marito, della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza e del divieto di avvicinamento e comunicazione con moglie e figlie.