I Carabinieri in prima linea nel contrasto ai furti d’auto, in abitazione e supermercati
03 gennaio 2017
Cuneo
Cuneo - Serrata attività dei Carabinieri del comando provinciale di Cuneo per contrastare i reati predatori, 9 persone sono state denunciate per furti d’auto, in abitazione e supermercati.A Canale i militari hanno denunciato per furto aggravato d’auto e furto aggravato con strappo un 40enne pregiudicato del luogo che, a dicembre, aveva rubato un’auto a un pensionato e, pochi giorni dopo, ne aveva rubato un’altra a Poirino. In quell’occasione alla donna proprietaria dell’auto le aveva strappato la borsa con soldi e I-Phone. Ad Alba due ragazzini sinti del locale campo nomadi sono stati sorpresi poco dopo avere tentato, senza riuscirci per il tempestivo intervento dei militari, di mettere a segno un furto in una casa del centro. Solo il 15enne è stato denunciato per tentato furto aggravato in abitazione, perché l’altro non è imputabile in quanto minore di 14 anni. Sempre ad Alba un 60enne serbo, un 30enne macedone e un 25enne del Gambia, domiciliati in città, avevano rubato alcolici, vestiti ed alimenti esposti in varie attività commerciali del centro cittadino per il valore di 200 euro, la refurtiva è stata recuperata mentre loro sono stati denunciati per furto aggravato. A Mondovì due casi di furti, un 35enne aveva rubato a una signora in attesa di essere visitata dal medico 350 euro, un dipendente accorgendosi dell’accaduto ha chiamato i carabinieri che hanno recuperato i soldi e denunciato l’uomo. Il secondo caso invece riguarda un marocchino 26enne impossessatosi di generi alimentari esposti sugli scaffali di un supermercato, anche in questo caso i militari hanno recuperato la refurtiva. A Cherasco un commerciante 40enne di Asti è stato bloccato all’interno di un megastore d’abbigliamento dopo essere riuscito a sottrarre un paio di scarpe griffate. La refurtiva, del valore di 150 euro, è stata recuperata e lui denunciato. Infine, a Saluzzo i militari hanno denunciato una 30enne romena che si era impossessata di alcuni cosmetici per un valore di 100 euro. Si è potuto risalire a lei grazie al sistema di videosorveglianza.