L’edizione della maturità per la Ruota d’oro storica
16 settembre 2016
Cuneo
Cuneo - “Quella che si è appena conclusa - sottolineano gli organizzatori della Scuderia Veltro di Cuneo - è sicuramente una delle più belle edizioni della Ruota d’Oro storica. La nuova formula è stata molto apprezzata dai partecipanti per aver saputo abbinare l’aspetto turistico enogastronomico con quel tocco di competitività, che ha mantenuto vivo l’interesse dall’inizio alla fine delle due giornate, il 10 e 11 settembre”. Le auto storiche al via sono state oltre 40, con equipaggi provenienti dal nord Italia, Svizzera ed Olanda, con vetture che spaziavano dagli anni venti agli anni novanta del secolo scorso. L'itinerario si è sviluppato nelle valli Maira, Grana, Stura, Gesso e Vermenagna, su strade panoramiche e piacevoli da guidare, con la possibilità di ammirare i bellissimi paesaggi delle vallate cuneesi, in due splendide giornate di settembre. Molto apprezzata anche la visita al Forte Albertino di Vinadio, apprezzata sia da chi proveniva da lontano, sia dagli equipaggi locali, molti dei quali non avevano ancora avuto l’occasione di visitarlo. Anche l’aspetto enogastronomico ha riscosso larghi consensi, con le ormai “istituzionali” bottiglie di vino Nebbiolo e Favorita con etichette personalizzate e per i piatti selezionati che hanno consentito ai partecipanti di cogliere le qualità della migliore cucina locale.La parte di abilità ha avuto un ruolo determinante nella buona riuscita dell’evento, con prove sui pressostati concentrate in 11 punti di cui 3 da ripetersi due volte per un totale di 66 rilevamenti. I più precisi e regolari, sono stati Giuseppe Rapisarda “navigato” da Elena Merenda su Mini Morris MK1 del 1965, seguiti da Carusoni Ramos su A 112 Abarth 58HP, mentre il terzo posto si sono classificati Wolf Max e Lukas su Mini Cooper MK3; ottimo nono piazzamento per la coppia Brown Swan su Chrysler 72 del 1928.Tre gli equipaggi femminili al via e ad avere la meglio è stata la coppia, Tiziana Somà con la figlia Silvia Merenda su Lancia Fulvia sport Zagato, seguite dalle sorelle Milone Maria Teresa e Carla su Lancia Fulvia 2C, e da Maria Teresa Fogliacco e Silvia Guarnieri su FIAT 850 spider. Massiccia la presenza di equipaggi della Scuderia Veltro, molti dei quali misti. Ai primi tre posti della speciale classifica Veltro troviamo: Fabio Olocco con la determinatissima figlia Matilde su A 112 Abarth, seguiti da Renato Rettegno con Emiliana Giamello su una splendida Lancia Delta Evo 5 Martini, e da Carlo Merenda con Marco Luca su Fiat 124 sport spider, sostituita all’ultimo a causa della rottura improvvisa, a poche ore dalla partenza, della più maneggevole A112 Abarth. Molti sono stati i premi assegnati, di cui un premio speciale, in memoria del dottor Guglielmo Vigada, grande amico della Veltro, e assiduo partecipante alla Ruota d’Oro, che è stato consegnato, dal figlio Pierluigi, al “gentleman driver” Giovanni Zucchi. Positiva la presenza di giovani molti dei quali nei ruoli di “navigatori”, che fanno ben sperare per il futuro di queste manifestazioni.