Sale di nuovo la tensione attorno al cantiere del Traforo del Tenda. L’Assemblada Occitana Valades ha lanciato un duro attacco contro la gestione dell'opera, definendo “inaccettabile” il rinvio della piena fruibilità del tunnel e denunciando le tante promesse non mantenute.
La reazione è stata scatenata da un post pubblicato ieri (17 ottobre) sulla pagina Facebook del Comune di Tenda che annuncia che dopo la riapertura del traforo programmata per il weekend dei Santi si tornerà a viaggiare a fasce orarie.
Il tono aspro del comunicato di Assemblada Occitana Valades e le richieste dell’associazione Colle di Tenda, che da giorni sollecita notizie sull’andamento del cantiere e sulle prossime modalità di transito, hanno spinto Anas oggi pomeriggio ad inviare ai media una nota: “In merito ad alcune notizie apparse su organi di stampa e sui social in ordine alla chiusura del tunnel, Anas precisa che l'ultima delibera della Commissione Intergovernativa ha previsto la chiusura del traforo da lunedì 21 settembre a giovedì 29 ottobre per consentire l'esecuzione dei lavori di spostamento del primo tornante sul versante francese, intervento che per la natura delle lavorazioni di movimento terra risulta incompatibile con la circolazione lungo il tracciato stradale. Con il medesimo provvedimento la Commissione Intergovernativa ha disposto l'apertura al transito nella fascia oraria compresa tra le ore 6 e le ore 23 da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre. Nessuna ulteriore determinazione è stata ancora adottata per i giorni a seguire. Il 16 ottobre si è svolto un sopralluogo tecnico alla presenza dei tecnici e dei rappresentanti della Commissione Intergovernativa per la verifica dell'andamento dei lavori, nel corso del quale è stata condivisa la necessità tecnica di completare attività di finitura che consentono, come previsto, la riapertura per fasce orarie, circostanza che sarà oggetto di formale determinazione da parte della Commissione Intergovernativa e che Anas comunicherà tempestivamente attraverso i propri canali istituzionali”.
Anas nella nota conferma la conclusione dei lavori sui tornanti e il ripristino della circolazione ordinaria senza limitazioni a decorrere dal 30 novembre.