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La Subalcuneo è campione d'Italia

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Cortemilia cede anche nella gara di ritorno dopo una lunga battaglia di oltre quattro ore

Redazione 17 ottobre 2026

Cuneo


La gara di ritorno della finale di Serie A di pallapugno non ha tradito le attese. Allo sferisterio "Capello" l’Acqua San Bernardo Subalcuneo replica il successo della gara di andata, ma per avere la meglio sul Nocciole Marchisio Cortemilia deve sudare le proverbiali sette camicie. Nel primo tempo regna l'equilibrio: la squadra di Massimo Vacchetto prova a scappare (3-1), ma Battaglino e compagni reagiscono, ribaltando il punteggio (3-4), al riposo è 5-5. Nella ripresa la sfida continua a essere avvincente:

gli ospiti volano sul 6-9, ma mancano l'opportunità per andare a 10, commettendo sul 40-30 tre errori consecutivi. I padroni di casa tirano un sospiro di sollievo e reagiscono, riuscendo a pareggiare (9-9). Cortemilia non si arrende e va a 10, prima della rimonta decisiva dei cuneesi (11-10) dopo oltre quattro ore di battaglia. L’Acqua San Bernardo Subalcuneo è campione d'Italia.

(foto Pagina Facebook Subalcuneo)


Finale Serie A


ACQUA SAN BERNARDO SUBALCUNEO-NOCCIOLE MARCHISIO CORTEMILIA 11-10 (andata 2-11)

ACQUA SAN BERNARDO SUBALCUNEO: Massimo Vacchetto, Davide Devalle, Enrico Rinaldi, Gabriele Bianco. Dt: Giuliano Bellanti e Mattia Dho.

NOCCIOLE MARCHISIO CORTEMILIA: Marco Battaglino, Federico Gatto, Francesco Rivetti, Marco Parussa. Dt: Gianni Rigo.

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