Carne bovina trasportata in maniera non corretta sequestrata sulla Asti Cuneo
La merce prelevata da un macello della Granda e destinata a una macelleria torinese
Redazione 10 luglio 2026
Nei giorni scorsi, la Polizia Stradale di Cuneo - Sottosezione di Bra, mentre effettuava un servizio di vigilanza sull’autostrada Asti-Cuneo, ha fermato, presso la barriera autostradale di Castelletto Stura, un’auto di proprietà di una macelleria con sede a Torino. Durante il controllo del veicolo gli agenti hanno rinvenuto, all'interno del bagagliaio, della carne bovina fresca, poco prima prelevata da un macello della Granda.
La carne, confezionata in sacchetti di plastica, trasportata non a temperatura controllata e senza rispettare le prescrizioni del sistema HACCP, era priva dei dati che ne consentivano la tracciabilità, nonché del documento di trasporto.
Le immediate verifiche hanno consentito di individuare il macello di provenienza della carne, nonché la destinazione della stessa per la successiva commercializzazione.
Sul posto è intervenuto il personale veterinario dell’Asl Cn1 di Cuneo, il quale ha confermato che la carne presentava una temperatura abnorme rispetto a quella massima consentita e ne ha, pertanto, disposto lo smaltimento nei termini di legge.
Al conducente e dipendente della macelleria torinese è stata ritirata la carta di circolazione per l’uso del veicolo.
"Quello dei trasporti soggetti a norme igienico-sanitarie - spiega la Polizia di Stato - è un settore di importanza nevralgica per garantire la tutela della salute dei consumatori: la corretta conservazione dei prodotti che giungono sulle nostre tavole nasce proprio durante il trasporto e, intervenendo tempestivamente in quella fase, si riesce a bloccare la catena di consegna e distribuzione di prodotti alimentari potenzialmente dannosi".