È stato firmato oggi giovedì 14 maggio il contratto preliminare per l’acquisto di Egea Acque da parte di Cogesi. Un passaggio fondamentale per chiudere il progetto della gestione pubblica e integrata del servizio idrico, finalmente, di tutta la provincia. È una firma che fa partire i bonifici per la liquidazione del valore residuo, circa 75 milioni di euro, a Egea Acque da parte di Cogesi che è il gestore consortile tutto pubblico a cui è stato affidato il servizio idrico integrato in house fino al 31 dicembre 2047.
In pratica è un contratto di cessione di ramo d’azienda relativo al subentro nella gestione del servizio idrico a Cogesi con la partecipazione di Alac, Alpi Acque e Sisi.
L’ultimo, o quasi, atto di una vicenda durata anni con il pagamento del valore di subentro che permetterà a Cogesi di gestire, attraverso le società pubbliche dei vari territori (Acda, Alac, Alpi Acque, Calso, Cogesi, Infernotto, Mondo Acque e Sisi), il servizio idrico integrato completo, senza più gestori privati. Il valore residuo calcolato era di 69.267.367 euro, che spettano a Egea Acque, oggi Iren, ma con il conguaglio salirà sopra i 75 milioni. Nell’accordo ci sarà anche il passaggio del personale Egea operante nel sistema idrico.





