Un gol per Bongio, la Pedona ha celebrato e ricordato la figura del massaggiatore Romano Bongioanni
28 marzo 2026
Cuneo
Un bel sole e un caldo pomeriggio di inizio primavera hanno fatto da cornice al memorial” Un gol per Bongio”, disputatosi sabato 28 marzo al “Comunale” di Borgo San Dalmazzo. Lo stadio dei borgarini è stato teatro dell’evento dedicato all’indimenticabile Romano Bongioanni, storico massaggiatore della Pedona che ha accompagnato intere generazioni di atleti in maglia biancoblù, sia nelle partite casalinghe che quelle in trasferta. Persona pacata, gentile e sempre disponibile, “Bongio”, nome con cui era conosciuto da tutti gli addetti ai lavori e da tutti i giocatori della prima squadra, era stato colpito lo scorso anno da un ictus e purtroppo era venuto a mancare ad inizio 2026. Per commemorare ma soprattutto celebrare la sua figura, la società borgarina ha voluto fortemente organizzare un torneo a lui dedicato, nel campo di casa che tante volte lo ha visto impegnato nell’aiutare i suoi ragazzi. Prima del calcio d’inizio, il sindaco di Borgo San Dalmazzo Roberta Robbione, dopo aver ipotizzato di giocare il prossimo memorial nel campo in sintetico attualmente in costruzione, ha voluto ricordare, a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale, la figura di Bongioanni, sottolineando soprattutto la sua umanità e cordialità e quell’essere amico di tutti, anche fuori dal rettangolo di gioco. A seguire il presidente Molina, visibilmente emozionato, ha avuto parole di ringraziamento per il mister Giacobbe Zappatore e tutta la prima squadra, per l’idea e l’organizzazione di questa partita, donando anche una corona di fiori alla famiglia Bongioanni. A dare il calcio d’inizio alla sfida tra la prima squadra della Pedona e una selezione di vecchie glorie borgarine ci ha pensato Tommaso, nipote del compianto massaggiatore. In campo i ventidue si sono affrontati nel segno del rispetto e dell’amicizia e il risultato finale di 5-1, con il quinto gol realizzato da Marco, figlio di Romano, ha premiato le vecchie glorie. A fine partita la festa è continuata negli spalti con un rinfresco e con musica dal vivo che hanno così chiuso una giornata indimenticabile per tutti i tifosi e per la società Pedona ma soprattutto hanno celebrato nel migliore dei modi la figura indelebile.
