Crac Egea, il Comune di Alba si costituisce come parte civile
19 marzo 2026
Cuneo
Si è svolta oggi (giovedì 19 marzo) in Tribunale ad Asti l’udienza preliminare davanti al giudice per l'udienza preliminare nell’ambito del procedimento relativo al fallimento Egea. Nel corso dell’udienza sono state depositate dieci richieste di costituzione di parte civile, tra cui quella del Comune di Alba. Le difese degli imputati, alla luce del materiale presentato, hanno richiesto un termine per esaminare la documentazione e formulare eventuali repliche. Il pubblico ministero non si è opposto e il giudice ha quindi disposto il rinvio dell’udienza al prossimo 11 giugno, quando si discuterà dell’ammissione delle costituzioni di parte civile. "Alba - afferma il sindaco Alberto Gatto - è il socio pubblico di riferimento. Pur detenendo una quota di minoranza, la nostra partecipazione ha avuto un impatto sulla gestione del bilancio comunale e sulla situazione patrimoniale dell’ente. A questo si aggiunge una valutazione di natura politica e di opportunità: Egea ha utilizzato Alba e il suo prestigio per sostenere il proprio percorso di crescita. Allo stesso tempo, le criticità legate alla gestione societaria non hanno giovato all’immagine della città e del suo sistema imprenditoriale. Va inoltre considerato che molte imprese e cittadini hanno purtroppo subìto un danno anche economico a seguito delle difficoltà societarie: un elemento che rende ancora più necessario l’accertamento delle responsabilità. Per queste ragioni abbiamo deciso di partecipare al processo costituendoci parte civile, una decisione già condivisa con gli altri soci pubblici, al fine di contribuire a fare piena luce su quanto accaduto e di tutelare l’ente anche sotto il profilo di un eventuale risarcimento".