Il valore delle differenze e dell’attesa declinato in tre spettacoli
26 febbraio 2026
Cuneo
Officina Santachiara promuove tre nuovi spettacoli nel fine settimana: si parte venerdì 27 febbraio alle 19 nell’ex chiesa di Santa Chiara con “P come Penelope” della Fondazione Trg/Accademia Perduta-Romagna Teatri, che racconterà la storia di Penelope come simbolo dell’attesa: lei, che da vent’anni aspetta Ulisse, disperso nei mari del Mediterraneo. Mentre l’eroe vive il suo mito, lei combatte la sua guerra a Itaca, sola tra i Proci che minacciano il figlio, opponendo alla loro arroganza intelligenza e resistenza. Lo spettacolo è valso a Paola Fresa il Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 come Miglior Attrice e Autrice (Teatro Classico e Contemporaneo). Ingresso 8 euro, ridotto 6 sotto i 18 anni. Sabato 28 febbraio alle 17 nella biblioteca 0-18 si svolgerà l’ultimo appuntamento con la rassegna “Un Teatro in mezzo ai Libri” con lo spettacolo “Non ti vedo, non mi vedi” di Faber Teater, adatto ad un pubblico tra i 3 e i 6 anni: durante una notte di temporale, due animali diversi e nemici trovano rifugio nella stessa grotta dove scoprono di avere molto in comune. Infine, domenica 1° marzo alle 17.30 nell’ex chiesa di Santa Chiara andrà in scena lo spettacolo per famiglie “La fiaba di Celeste” de La Piccionaia e Compagnia Franceschini PerformingArts. Una metafora delicata e potente sull’inclusione, la crescita e il valore delle differenze. Immagini e colori prendono forma dal vivo intrecciando pittura, musica e narrazione in un’esperienza poetica che stimola immaginazione ed emozioni. Ingresso 6 euro, ridotto 5 sotto i 10 anni.