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15 luglio 2026

cultura

A Racconigi uno dei più importanti giardini storici

06 gennaio 2026

Cuneo

Il maestoso parco del Castello di Racconigi, è uno dei più importanti giardini storici italiani, grande circa 170 ettari, è nato nel 1600 su disegno di Le Nôtre (autore dei giardini di Versailles). Anche a Racconigi realizzò un elegante impianto geometrico, sviluppato lungo un imponente canale d’acqua terminante in una monumentale fontana circolare, lungo il quale si allineavano parterres fioriti impreziositi da statue e fondali scenografici. Fu invece un secolo dopo che la principessa Josephine di Lorena, volle aggiornare il giardino al gusto romantico che stava prendendo piede soprattutto in Inghilterra: sotto la direzione di Giacomo Pregliasco, scenografo teatrale, alcuni dei parterres furono così ridisegnati come giardini nel giardino, evocando mondi esotici e storie mitologiche immerse in una natura arcadica. Ma la radicale trasformazione avvenne per volere di Carlo Alberto che, a partire dal 1819, promosse la completa trasformazione su modello dei grandi esempi francesi e inglesi. Sotto la regia di Xavier Kurten i canali vennero sapientemente resi irregolari simulando fiumi, la grande fontana annegata in un lago artificiale e tutto il paesaggio ridisegnato come un giardino paradisiaco, solo apparentemente selvaggio, ma in realtà governato da raffinate regole di allineamento prospettico, in cui la forma di ogni radura, la posizione di ogni essenza arborea e la pendenza delle leggere colline sono attentamente studiati per generare meraviglia, così come le finte rovine e le sorprendenti trovate scenografiche. Un’impostazione che è rimasta sostanzialmente inalterata fino ai nostri giorni. Da settembre 2024 è tornato percorribile, oltre al percorso del primo anello, anche l’itinerario che attraversa da nord a sud l’ampia area verde del complesso monumentale di cui è fulcro la residenza. Si articola così una sequenza di radure e boschi che comprende alberi monumentali, come l’imponente Zelkova piantata nell’Ottocento durante il regno di Carlo Alberto, insieme ad architetture storiche, tra cui la Dacia Russa, la Chiesetta gotica e la Torre del Bonsignore, e si conclude con gli edifici delle Margarie, raffinati esempi di neogotico italiano, costruiti su progetto di Ernesto Melano e Pelagio Palagi tra il 1834 e il 1843.    

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