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7 luglio 2026 | Aggiornato alle 04:52

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Il linguaggio della fede

04 gennaio 2026

Cuneo

Può la fede essere paragonata all'apprendimento di una lingua? Secondo Roberto Pasolini, nel suo ultimo e originale lavoro editoriale, la risposta è un convinto sì. Il libro si allontana dall'idea della fede come semplice elenco di precetti o dogmi da mandare a memoria, per presentarla invece come un vero e proprio linguaggio: un modo nuovo di abitare il mondo, di ascoltare la vita e di entrare in relazione con l'Assoluto. Proprio come accade con la lingua madre che apprendiamo da bambini, anche la dimensione spirituale richiede esercizio, cura e, talvolta, il coraggio di "disimparare" vecchi schemi per apprenderne di nuovi. Pasolini accompagna il lettore in un viaggio affascinante attraverso le strutture della lingua, sostantivi, verbi, punteggiatura, per mostrare come la vita in Cristo possa trasformarsi in una "grammatica dello Spirito". L'autore, intrecciando sapientemente la riflessione biblica con la sua esperienza pastorale, sottolinea un punto fondamentale: il Vangelo non si declina a voce, ma si coniuga con l'esistenza stessa. La forza di quest'opera risiede nel suo stile: chiaro, intenso e privo di tecnicismi aridi. In un'epoca di comunicazioni veloci e spesso vuote, questa "grammatica della fede" offre strumenti preziosi per dare senso e luce a ogni gesto quotidiano. La grammatica della fede di Roberto Pasolini San Paolo Edizioni euro 16  

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