Un Garibaldi ai nostri giorni
29 dicembre 2025
Cuneo
Il fulcro del libro è un'operazione letteraria e civile: riportare in vita la figura di Giuseppe Garibaldi non come icona museale, ma come un "linguaggio forte e liberatorio che rompe col politicamente corretto". Rumiz indossa idealmente (e fisicamente, con la sua camicia rossa commissionata per l'impresa) i panni di un cronista-ribelle. Il Garibaldi che emerge è l'emblema di libertà, giustizia e ribellione, un eroe sconfitto che non può riconoscersi nell’Italia odierna, rea di aver tradito le premesse del Risorgimento. Il vero protagonista del viaggio di Rumiz è però il "popolo inatteso" che incontra: uomini e donne retti, coraggiosi e carichi di passione civile. È tra i borghi, le città e le campagne che lo scrittore trova le tracce di una resistenza silenziosa, un dissenso che guarda a Garibaldi come a un riferimento ideale per opporre una narrazione critica e fiera alle divisioni e contraddizioni del Paese. Un viaggio fisico, spirituale e pieno di sorprese.
Bella e perduta. Canto dell’Italia garibaldina
di Paolo Rumiz
Feltrinelli
euro 17