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cultura

Le preziose miniature di un antico manoscritto

16 dicembre 2025

Cuneo

Nel 2021 il “Livre du Chevalier errant” di Tommaso III dopo 600 anni era tornato per alcuni giorni nella sua Saluzzo dalla Biblioteca nazionale di Francia a Parigi. A distanza di quattro anni le sue miniature trova spazio in un volume riccamente illustrato. Novantatre le miniature che arricchiscono il manoscritto e illustrano le varie scene della narrazione. Si tratta di un testo scritto sul finire del XIV secolo da Tommaso III probabilmente nel corso della sua prigionia a seguito della guerra con il principe Amedeo di Savoia. Fu però pubblicato qualche anno dopo a Parigi e illustrato nella rinomata bottega di Christine de Pizan, donna conosciuta nei circoli nobili e culturali dell’epoca per la raffinata cultura e la perizia nel realizzare i manoscritti. È dunque il periodo in cui la cultura medioevale va aprendosi al nuovo spirito umanista. Il soggetto del racconto e la ricchezza delle illustrazioni che lo accompagnano sono testimoni della rinnovata visione della vita che unisce alle istanze didascaliche e morali quel senso di “leggerezza” con cui la vita viene accolta. I primi versi del libro con “la primavera che esce dall’invero” attestano questo clima culturale. L’edizione ora pubblicata non riporta l’intero testo, bensì le miniature realizzate da Christine de Pizan accompagnate, a fronte, dai versi originali a cui fanno riferimento. È dunque documentazione del dialogo silenzioso, ma intenso tra testo e immagini che intesse l’edizione del prezioso manoscritto. La miniatura non è soltanto illustrazione. Arricchisce invece le parole non soltanto dal punto di vista estetico. Ne consolida il contenuto con la forza comunicativa che le è propria. “La sequenza delle immagini trasforma la lettura in visione, la carta del manoscritto in jeu”, scrive Marco Piccat. Le miniature sono infatti “un continuo gioco tra realtà e immaginazione”. Mentre attestano atteggiamenti, comportamenti e, ovviamente, anche modalità di abbigliarsi, personaggi e situazioni sono trasfigurati in un percorso di crescita personale che conduce la figura del protagonista, lo stesso marchese Tommaso III, verso la maturità di cavaliere sotto la guida di Dama Conoscenza. Il manoscritto della Biblioteca di Francia è composto da 207 fogli che misurano circa 34x26 cm. Tenendo conto di queste dimensioni originali, si apprezza ancora di più la pubblicazione delle miniature in grandi immagini che consentono di poter ammirare la raffinata realizzazione e la cura dei particolari di cui la riproduzione delle gerarchie angeliche su doppia pagina è chiaro esempio. Il nobile gioco del cavaliere errante di Marco Piccat Editrice ArabaFenice euro 55

Libri Letture cavaliere errante

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