Zenobia, la regina guerriera
12 dicembre 2025
Cuneo
Valerio Massimo Manfredi torna a tessere le fila della grande storia romana, ma lo fa guardando verso l'Oriente, in una terra affascinante e cruciale per gli equilibri dell'Impero: la Siria del III secolo d.C. Con "Zenobia", lo storico e scrittore ci regala un ritratto appassionante e, a suo modo, sorprendentemente moderno, di una figura femminile destinata a infrangere ogni convenzione.
Il romanzo prende il via con l'assassinio del sovrano di Palmira, Odenato. La successione spetterebbe al piccolo Vaballato, ma il destino (e l'ambizione) mette sul trono la giovane vedova, Zenobia. I notabili, abituati alla pace e ai profitti della politica filoromana del re, sperano in una semplice reggenza, ma Zenobia ha ben altri piani.
Manfredi dipinge la regina di Palmira come una donna eccezionale: colta, bellissima, abile cavallerizza e guerriera. Ma è la sua ambizione sfrenata a muovere la storia. A suo avviso, l'Impero Romano è sull'orlo del baratro, e il momento è propizio per un sogno mai osato prima: sconfiggere Roma e autoproclamarsi imperatrice di un vasto regno orientale.
Il libro si sviluppa come una partita a scacchi complessa e mozzafiato. Tra la capitale di Palmira e i confini dell'Impero, seguiamo Zenobia in un vortice di trame segrete, alleanze inattese, strategie astute e battaglie fulminee. Ma la minaccia non viene solo da Roma; la regina si trova presto a dover fare i conti con insidie che si nascondono dietro ogni volto, sia di nemico che di "amico".
Un libro consigliato a chi ama il grande romanzo storico e vuole scoprire una delle regine più audaci e sfortunate dell'antichità.
Zenobia
Valerio Manfredi
Mondadori
21 euro