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Il “Bando Neve” fa sorridere Crissolo: dalla Regione 1 milione di euro

03 dicembre 2025

Cuneo

Crissolo ce l’ha fatta: la sua domanda di partecipazione al “Bando investimenti sistema neve Regione Piemonte 2025-2030” presentata nel luglio scorso è stata accettata e l’ex reginetta turistica invernale del saluzzese vedrà piovere nelle sue casse i soldi necessari per la realizzazione del suo progetto destinato a investimenti per lo sci di discesa che globalmente costa 1.175.000 euro. Pronostici dell’immediata vigilia rispettati, dunque, ed Amministrazione comunale che tira un profondo sospiro di sollievo,. Crissolo otterrà un contributo in conto capitale a fondo perduto di 1 milione di euro, mentre i restanti 175.000 saranno a carico del Comune, che li renderà disponibili in parte attingendo all’avanzo di amministrazione e in parte accendendo un mutuo. Il progetto presentato da Crissolo punta fortissimo sul rilancio della stazione sciistica ma non si limita a contemplare interventi legati alla stagione invernale, puntando cioè parecchio sull’ampliamento e sulla diversificazione della fruizione della stazione durante l’estate e l’autunno, stagioni che sempre di più stanno diventando interessanti sotto il profilo turistico e sportivo anche a quote relativamente basse come quella di Crissolo. Sono diversi gli interventi previsti: l’acquisizione delle sciovie della Sipre di Gabriele Genre (pure lui oggi ha motivo di sorridere) per la bella somma di 730.000 euro come stabilito nell’accordo tra il Comune e la società, la sostituzione della fune della seggiovia “Monviso” già di proprietà comunale per un importo di 106.250 euro, l’acquisto di “mountaincarts”, slittini a tre ruote o go-kart privi di alimentazione e pedali, e la sistemazione delle piste anche per consentirne una migliore fruizione  da parte di questi veicoli per una cifra di 63.260 euro. L’acquisizione delle sciovie già esistenti e di proprietà privata, farà sì che la stazione sciistica si ritrovi ad essere completamente di proprietà comunale e quindi più facilmente operabile da parte del gestore. La sostituzione della fune della seggiovia garantirà all’impianto un nuovo lungo periodo di vita, nel rispetto delle normative di sicurezza. L’acquisto dei mountaincarts, infine, contribuirà alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e a offrire a questa zona una proposta di intrattenimento che nelle valli del Monviso non è finora disponibile.

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