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Cuneo, consegnato il Premio Mario Riu

27 ottobre 2025

Cuneo

premiazione Aria aperta La premiazione dell'associazione Ariaperta È stato consegnato sabato 25 ottobre, nel Salone d'Onore del Municipio di Cuneo, il Premio Mario Riu. Il riconoscimento viene assegnato con cadenza annuale dall'omonima associazione, nata in memoria di Mario Antonio Riu, già sindaco di Caramagna e vice presidente della Provincia di Cuneo, per dare continuità ai suoi ideali di giustizia, soldarietà e dialogo tra le culture. Quest'anno il Premio è stato conferito ad associazioni che operano nell'universo carcerario, a favore dei diritti dei detenuti, tema caro a Riu, che fu anche tra i promotori, nonché presidente, di Voci Erranti. Proprio l'associazione Voci Erranti, insieme all'associazione Ariaperta e alla cooperativa agricola sociale Cascina Pensolato è stata destinataria del riconoscimento. Nata nel 2000 all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico di Racconigi da un laboratorio teatrale con un gruppo di malati ed infermieri psichiatrici, “Voci Erranti” lavora con i detenuti “per ri-leggere, attraverso il teatro, il proprio vissuto e prendere consapevolezza dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Oggi si realizzano due spettacoli all’anno aperti alla cittadinanza e un gruppo di attori-detenuti recitano anche in trasferta. L’associazione gestisce anche il Caffè Intervallo a Savigliano e un laboratorio di biscotti all’interno del carcere di Saluzzo. “Ariaperta”, associazione che opera nel carcere di Cuneo, accompagna i detenuti con colloqui individuali, fornisce loro aiuto materiale e organizza la biblioteca interna. Per diversi anni ha gestito un alloggio per ex detenuti in cui sono passate oltre 400 persone e organizza incontri nelle scuole e nelle parrocchie per sensibilizzare la popolazione sul tema. Cascina Pensolato, invece, è una cooperativa agricola sociale nata con l’obiettivo di favorire l'inserimento di detenuti e persone in situazione di fragilità nel mondo del lavoro e nella vita sociale, coltivando i terreni in Sant'Antonio Baligio di Fossano, concessi in affitto dall’Istituto diocesano sostentamento del clero. Il progetto è partito grazie a un finanziamento della Caritas nazionale per l’inserimento lavorativo di 5 detenuti e di altrettanti detenuti agli arresti domiciliari; determinante l’impegno da parte di un agricoltore del posto - precedente affittuario dei terreni e titolare dell’azienda Orti del Casalito - a pianificare le attività agricole e a seguire il lavoro, fornendo assistenza tecnica e provvedendo alla collocazione dei prodotti nei suoi punti vendita. Ora la stessa cooperativa gestisce due punti vendita: uno in città e un altro all’interno del carcere con affaccio all’esterno. Inoltre la cooperativa fornisce la frutta e verdura al laboratorio di trasformazione dei prodotti realizzato nel carcere, che dà lavoro ad altri detenuti. La cerimonia si è aperta con il saluto della sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, del consigliere della Provincia Davide Sannazzaro e del consigliere regionale Mauro Calderoni. La giornata è proseguita con un  confronto sul tema “La civiltà di un Paese si misura dalle sue carceri”, cui hanno contribuito Alberto Valmaggia, garante dei detenuti per il Comune di Cuneo; Claudio Sarzotti, docente universitario e presidente dell’associazione "Antigone Piemonte"; Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti fino all’agosto 2025. premiazione Voci erranti La premiazione di "Voci Erranti" premiazione Cascina Pensolatojpeg La premiazione di Cascina Pensolato    

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