Dalla consigliera comunale di minoranza di Borgo San Dalmazzo, Katia Manassero, riceviamo il comunicato che pubblichiamo di seguito
Nel consiglio comunale del 30 settembre è stato approvato un odg avente ad oggetto interventi ed azioni sul piano agricoltura comunitario 2027 a sostegno del comparto agricoltura italiano, presentato dalla maggioranza, assunto in conformità all’ordine del giorno a firma dei consiglieri Manassero, Agricola e Bassino, con l’accoglimento degli emendamenti proposti da quest’ultimo.
L’odg sulla Pac prende spunto da un analogo odg presentato e protocollato a luglio dai consiglieri Manassero, Agricola e Bassino per l’inserimento in approvazione nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2025: inserimento negato in quella data, dalla Sindaca e dal Segretario Comunale, con pec, con riferimento dall’art. 4 comma 3 del regolamento comunale, che disciplina la convocazione del Consiglio Comunale (sottoscritta da almeno un quinto dei consiglieri ) e non l’iniziativa dei consiglieri comunali di presentazione di un ordine del giorno in un Consiglio Comunale già calendarizzato .
Nella convocazione del consiglio comunale del 30 settembre, con stupore per i proponenti, si è letto l’inserimento dell’ordine del giorno escluso nel consiglio del 30 luglio, e, non solo, anche un’ulteriore odg con la stessa tematica Pac sull’Agricoltura, proposto dalla maggioranza.
“Non si può dire che la maggioranza non prenda spunto dalla minoranza in termini di tematiche”, ha sottolineato la consigliera Manassero.
La stessa Manassero ha rilevato nel suo intervento l’incongruenza nel richiamo alla normativa del regolamento comunale per escludere un odg importante, presentato come prima firmataria dalla stessa Manassero, come quello della PAC Agricoltura, rimarcando che tale diniego, comunicato a mezzo pec dalla Sindaca ai firmatari, ai sensi dell’art. 4 comma 3 del regolamento comunale è inconferente, come provato dall’ attuale inserimento nel Consiglio. Questo atto, rimarca la Manassero, non ha permesso la discussione dell’odg Pac Agricoltura nel consiglio del 30 luglio sottraendo e /o limitando un diritto importante per i consiglieri comunali, il diritto di presentare odg, come anche illustrato dalla consigliera Agricola, la quale, nel rispetto della legalità, ha proposto alla Sindaca e alla Giunta, di integrare il regolamento comunale, inserendo tra le facoltà dei consiglieri comunali, oltre a quelle già previste di interrogazione e mozione, la formulazione di odg, superando così le lacune normative. La Sindaca ci ha risposto che “La richiesta verrà valutata dalla maggioranza”.
La consigliera Giorda ha segnalato che è del tutto evidente che la ratio del regolamento non è quella di lasciare al sindaco un potere arbitrario, ma piuttosto quella di organizzazione dei lavori del consiglio comunale.
Il consigliere Varrone ha ricordato come il Regolamento comunale preveda per il Sindaco la possibilità di organizzare l’ordine di esame degli argomenti da discutere, non valutare se ammetterli. Per dissipare ogni dubbio si proporrà che il consiglio integri l’attuale Regolamento con l’esplicita possibilità per i consiglieri di presentare ordini del giorno.
Il consigliere Bassino ha concluso: “In questo caso, vista l’importante rilevanza ed urgenza della tematica discussa, pensiamo sia di vitale importanza trovare una sintesi tra i due odg, affinché possa essere esercitata al meglio la funzione del consiglio: lavorare per il bene dei cittadini e del territorio lasciando da parte il, -seppur importante -, contesto giuridico – formale”.
(foto d’archivio)





