Nel listino regionale di Gianna Pentenero, il cuneese Flavio Martino
10 maggio 2024
Cuneo
Questa mattina alla Corte d'Appello di Torino sono state depositate le liste del Pd per le regionali in Piemonte e tra queste i nomi del listino di Gianna Pentenero, i dieci nomi del centrosinistra che in caso di vittoria entreranno in consiglio senza bisogno di prendere voti. In realtà secondo la nuova legge regionale targata dal cuneese Paolo Bongioanni i posti "blindati" in caso di vittoria sono solo sei al massimo sette o otto. Il primo nome è quello di Oscar Bertetto, ex primario di oncologia dell’ospedale Molinette e tra i fondatori e guida capo della rete oncologica del Piemonte e della Val d’Aosta, seguito dalla consigliera comunale capogruppo biellese dem Valeria Vernero. Dietro di loro ci sono l’ex sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Walter Vergnano, e l'ex preside e componente del cda della “Casa del teatro ragazzi e giovani”, Chiara Alpestre. Seguono il cuneese ex Pd, ex Italia Viva ora segretario regionale di Più Europa Flavio Martino, l’insegnante e già assessora al Comune di Grugliasco Emanuela Guarino, per la lista “Piemonte ambientalista e solidale” il segretario organizzativo regionale di Demos Marco Carena, la docente di scienze infermieristiche e assessora a Omegna Mimma Moscatiello, l'amministratore di Novi Ligure Simone Paolo Tedeschi e Michele Miravalle, docente universitario e consigliere comunale di Asti. Ci sono infine le cosiddette quattro supplenze previste dalla nuova legge: l’imprenditrice Cristina Peddis, referente di Libdem ex Azione, l’esperto di sicurezza sul lavoro Mauro Trombin, coordiantore dei Verdi, l’insegnante Chiara Manfredotti e Alessandro Portinaro, già coordinatore per l’Anci dei Comuni con servitù nucleari.