L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

6 luglio 2026 | Aggiornato alle 19:41

cronaca

Cento posti letto in più di aprile nei due ospedali cuneesi che cambiano faccia (video)

18 novembre 2020

Cuneo

https://youtu.be/Is4_V_-hNVs Cuneo - Salgono a 248 i letti Covid in disponibilità del Santa Croce e Carle di Cuneo. Domani, giovedì 19 novembre, entra in funzione il “Covid 7” un nuovo reparto interamente dedicato ai malati Covid con 12 posti letto di degenza ordinaria e 7 terapie intensive, al secondo piano del blocco B, l’area segnalata dal colore verde, verso via Monte Zovetto. “Siamo a cento posti in più rispetto alla prima ondata epidemia di marzo aprile - dice Corrado Bedogni, direttore generale dell’Aso Santa Croce e Carle -. Un  risultato incredibile se pensiamo che a fine settembre avevamo 20 posti diventati in un mese 150 e ora aumentati ancora di altri 100. E in più manteniamo le funzioni di ospedale hub”. “Siamo alla terza fase dell’epidemia ma quest’ultima ha avuto un’accelerazione che nessuno si aspettava. Avevamo previsto un Piano pandemico aziendale  da attuare a step e invece ci siamo trovati ad affrontare grandi cambiamenti in pochissimo tempo”. Paola Arneodo, responsabile dell’ufficio tecnico dell’Azienda ospedaliera guida un lavoro difficile, quello di adattare i due ospedali vecchi, come il Carle di Confreria e il Santa Croce di Cuneo, strutturalmente alle esigenze sanitarie della pandemia. “Siamo riusciti a fare tutto grazie a un incredibile lavoro di squadra", conclude l’Arneodo.

Sanità Cambio Corrado bedogni Ospedale Santa Croce e Carle Covid Paola arneodo Festival Gioventù Europea