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Sabato 18 agosto 2018

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“Nuovo stadio di Cuneo, perché non si fa niente?”

Una lettera al direttore chiede di riaprire il dibattito sulla realizzazione del nuovo stadio cittadino.

La Guida - “Nuovo stadio di Cuneo, perché non si fa niente?”

CuneoCon una lettera al direttore, un nostro lettore, Lorenzo Audisio, chiede di riaprire la questione del nuovo stadio della città di Cuneo.  

“Buongiorno, con la presente sono a domandare a Voi, professionisti del mestiere e addetti ai lavori, il motivo del silenzio che persiste sul NECESSARIO nuovo stadio per la città di Cuneo.
Mi verrebbe da dire che siamo alle solite. Se ne parla, e tanto e a sproposito quando ci sono le elezioni, si fanno dichiarazioni di intenti e programmi, ma alla fine di progetti non se ne vede mai nessuno e anzi, ora si legge sempre più spesso di fantomatici cantieri per parcheggi sotterranei in piazza europa, che ci va benissimo così com’è e di altri presunti progetti per la città, anche lo sferisterio, ma nulla sul nuovo stadio che è almeno 20 anni che deve essere realizzato. Sta diventando una situazione grottesca, simile a quella vissuta per 50 anni per l’autostrada.
Conosco persone in tutta italia e mi muovo spesso per lavoro e in questo periodo leggo e osservo programmi e progetti su stadi nuovi, e molti mi domandano se a cuneo dopo 20 anni di chiacchiere si è finalmente mosso qualcosa sullo stadio.
Inutile ricordare a tutti che il Paschiero è fatiscente, cade a pezzi, è obsoleto, è inadeguato, anche solo per la Serie C che la squadra di calcio cittadina disputa. Vergognoso prendere atto che è la peggiore delle cartoline della nostra splendida città che diamo ai turisti sportivi che due volte al mese popolano la nostra città: Monza, Pisa, Livorno, Lucchese, Carrara, Prato, Arezzo, Siena, Viterbo e anche Alessandria, solo per citare gli ultimi. Una piccola parentesi per il paradosso di Alessandria: il Comune, notoriamente in difficoltà economiche di discreta natura, ha stanziato milioni di euro per il restyling del Moccagatta, che rispetto al nostro stadio già è un milione di volte meglio, mentre a noi tocca sempre abbassare la testa e riempirci di vergogna pensando allo stato in cui versa il nostro vecchio, obsoleto, fatiscente stadio dedicato alla memoria dei compianti fratelli Aldo e Riccardo Paschiero. Un paio d’anni fa si diceva che il nuovo stadio era stato inserito nel piano delle opere triennali, ma come al solito il triennio sta terminando e nemmeno l’ombra di un progetto si è visto in quel di Cuneo. Per ultimo vorrei evidenziare che con i nuovi regolamenti imposti dalla FIGC, per partecipare ad un campionato di Serie C nazionale, servirà un impianto all altezza della situazione e il nostro vecchio Paschiero non può rispettare certe normative.
Possibile che dopo aver fatto lo stadio del nuoto, non si possa finalmente realizzare lo stadio del calcio per una città che è capoluogo di una provincia ricca e abitata da quasi 600 mila abitanti?
Ci sono cittadine con poche migliaia di abitanti con stadi più belli e moderni di quello di Cuneo. Se in passato si fosse ragionato così nei confroti del palazzetto dello sport l’Alpitour e Bre Banca Lannutti mai avrebbe partecipato alla Serie A per tanti anni.
Senza infrastrutture una città è morta e non può competere a livelli nazionali.
Senza lo sport una comunità è zoppa.
Perdonate lo sfogo ma proprio non mi riesce di comprendere il motivo per il quale ci sia questo inspiegabile immobilismo/menefreghismo nei confronti di una infrastruttura di cui la città abbisogna e che da 20 anni almeno è previsto venga realizzata. Se non con denari pubblici, con projet financing o soldi privati, ma si faccia. Anche solo per togliere dal centro e dal vicino ospedale tutto il casino che c’è ogni qual volta si gioca una partita di pallone.

Non capisco.

Lorenzo Audisio

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