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L’accoglienza del Cuore Immacolato premiata

01 luglio 2017

Cuneo

Cuneo - La parrocchia cuneese del Cuore Immacolato di Maria è tra i vincitori del premio "TuttixTutti", il  concorso organizzato dal Servizio Promozione Cei, la Conferenza Episcopale Italiana, rivolto alle parrocchie e giunto, quest’anno, alla 7° edizione. Dieci sono i premiati tra le  453 candidature e la parrocchia cuneese è sesta e per il suo progetto “Chi ben comincia” riceverà 5 mila euro. “Siamo rimasti colpiti dalla fantasia e dallo spirito d’iniziativa delle parrocchie che hanno aderito al bando nazionale presentando progetti di utilità sociale validi e molto interessanti a sostegno delle più diverse situazioni di disagio e fatica emergenti dal territorio in cui si trovano. - afferma Matteo Calabresi responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico della Chiesa cattolica- Anche quest’anno potremo dare una mano alle parrocchie vincitrici contribuendo alla realizzazione delle iniziative proposte, come nel caso del progetto presentato dalla Parrocchia San Lazzaro di Lecce, vincitrice del 1° premio dell’edizione 2017, che intende creare uno spazio socio-lavorativo per italiani e stranieri in grave emarginazione o, tra le altre proposte, contribuendo all’avviamento dell’orto sociale con il coinvolgimento di nonni, adulti e giovani per dare vita a ‘Seminare speranza e raccogliere futuro’, pensato dalla Parrocchia SS. Trinità di Scalea che si è aggiudicata il 2° premio, e all’articolato progetto di accoglienza, 3° classificato, ideato dalla parrocchia San Simpliciano di Milano, rivolto a persone senza fissa dimora che, grazie al sostegno della comunità parrocchiale, potranno sentirsi finalmente a casa”.Il progetto cuneese “Chi ben comincia” intende mettere in relazione due realtà di accoglienza già esistenti nella parrocchia. La prima, composta da tre alloggi che la parrocchia offre gratuitamente ai senza tetto e la seconda è un orto solidale dato in usufrutto alla parrocchia dove alcuni volontari e ospiti delle case hanno iniziato i lavori di preparazione del terreno e semina. L’obiettivo del progetto consiste nel creare una serie di borse di lavoro (200 € per 6 mesi) che permettano ai senzatetto e ai senza lavoro di svolgere lavori nell’orto, unendo così il progetto “Casa” e quello “Orto” in un unico percorso solidale. Con il nome del progetto “Chi ben comincia” si vuole trasmettere il messaggio di speranza per chi si trova senza una casa perché senza lavoro o perché malato.