A Pinerolo il musical dei Gen Rosso
03 maggio 2017
Cuneo
Pinerolo - Artisti provenienti da Argentina, Brasile, Repubblica Dominicana, Congo, Filippine, Italia, Spagna, Svizzera e Tanzania facenti parte del gruppo artistico internazionale dei “Gen Rosso” saranno sul palco dello stadio olimpico di Pinerolo venerdì 5 maggio alle 21, impegnati in una nuova tappa del tour “Italia per”, iniziato lo scorso febbraio e volto alla promozione nel nostro Paese di valori quali il dialogo, l’integrazione, la pacifica convivenza e la legalità attraverso il musical intitolato “Campus”. Ispirato a fatti realmente accaduti, lo spettacolo porta in scena le storie di un gruppo di studenti universitari: Jacques, segnato dalla povertà e dalle lotte tribali del suo paese, Alexej, erede dell’impero finanziario di suo padre, un magnate dell’ Est, Amir, Alycia e Jay, membri del fronte in Medio Oriente e Rosita, figlia e agente di “Papito”, appartenente alla grande cerchia del narcotraffico. Siamo alla vigilia degli esami ed è l’alba di un sabato come tanti: Jay sta studiando quando, all’improvviso, riceve una telefonata misteriosa che lo farà correre verso la stazione, ma non per partire... Che cosa induce a scegliere la violenza come strumento di cambiamento sociale? Che cosa passa per la testa di un ragazzo che decide di unirsi ad una cellula terrorista? Sono queste le domande che “Campus” pone, sollecitando la riflessione degli spettatori. Lo spettacolo giunge sulle scene dopo oltre dieci anni di ricerca contenutistica e artistica, toccando tematiche quali terrorismo, dialogo interculturale, ingiustizia sociale, distribuzione delle ricchezze, ecologia, integrazione tra razze e culture. Il musical si compone di 23 brani e di passaggi coreografici che interagiscono con sequenze filmate ed azioni teatrali. La colonna sonora intreccia ritmi sudamericani e afro, sonorità rock, pop, reggae, samba-exe, hip-hop e dubstep.In alcune scene, agli artisti del Gen Rosso si affiancheranno sul palco 150 studenti di tre scuole superiori di Pinerolo in veste di cantanti, musicisti, attori e ballerini, dopo essersi cimentati per tre giorni, dal 3 maggio, in workshop di danza, percussioni, canto corale e teatro, nell’ambito del progetto pedagogico-artistico “Forti senza violenza”.