La “Petite Messe Solennelle” di Rossini apre la Settimana Santa
09 aprile 2017
Cuneo
Cuneo - Un concerto d’eccezione apre quest’anno in città le celebrazioni della Settimana Santa: lunedì 10 aprile alle 21, la chiesa Cattedrale ospita l’esecuzione della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini ad opera dei solisti, del coro e dell’orchestra del Conservatorio Ghedini, cui si uniranno alcuni cantori della Società Corale Città di Cuneo. Solisti il soprano Laura Romo Contreras, il contralto Fu Rui, il tenore Filippo Pina Castiglioni ed il basso Enrico Gaudino; all’organo il maestro Jacopo Cassese. A dirigere il coro sarà Massimo Peiretti, mentre l’orchestra sarà guidata da Gian Rosario Presutti. Scritta nel 1863, cinque anni prima della morte di Rossini, la “Petite Messe Solennelle” figura tra i capolavori della musica dell’Ottocento ed insieme allo “Stabat Mater” dello stesso autore è annoverata tra le pagine spirituali più alte del XIX secolo. Composta per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti ed un armonium, nel 1867 fu trascritta per orchestra dallo stesso Rossini, che volle così evitare che l’intervento di un esterno ne stravolgesse in futuro lo spirito. Considerato il testamento spirituale del compositore pesarese, forse già presago della propria morte, la “Petite Messe Solennelle” è una composizione ardita, che dal punto di vista sia stilistico sia contenutistico rappresenta un balzo nel futuro: in una Francia immersa nelle mielosità operistiche e allo stesso tempo tesa alla rincorsa del dramma in musica germanico, essa guarda alla grande polifonia italiana del Cinquecento e alla lezione contrappuntistica di Bach, rileggendole attraverso una nuova e modernissima concezione compositiva.L’evento è organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della Diocesi di Cuneo ed avrà anche una finalità benefica: l’ingresso sarà libero, ma le eventuali offerte raccolte saranno destinate all’Ansmi, l’Associazione nazionale per soccorrere i missionari italiani.