I cuneesi si fidano di famiglia e amici non della giustizia
13 gennaio 2017
Cuneo
Cuneo- I cuneesi si fidano della famiglia e degli amici prima di tutti, ma anche del sistema sanitario, del proprio Comune e delle forze dell’ordine. Hanno poca fiducia nella gente in generale e nella giustizia tanto che solo uno su dieci pensa che un estraneo possa restituire al suo legittimo proprietario un portafoglio trovato per caso. In compenso spesso si scambiano favori tra vicini di casa anche se 6 su 10 non vorrebbero come dirimpettaio uno straniero o un musulmano e 5 su 10 un gay. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine 2016 “Clima di opinione” dell’Ires, l’Istituto Economico e Sociale del Piemonte, che da alcuni anni analizza e studia il clima sociale del territorio piemontese e delle varie province. Un dato che emerge in generale nell’anno appena terminato è che la tolleranza verso la diversità sembra in diminuzione. L’economia tiene con una produzione tornata ai tempi pre-crisi con traino di agricoltura e turismo. Le indicazioni arrivano dai rilevamenti di Ires Piemonte.Dati e tabella completa su La Guida del 12 gennaio in edicola o disponibile in versione digitale.