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Da Cuneo alla Mongolia per beneficenza a bordo di una Fiat Panda del ’94

19 maggio 2016

Cuneo

Cuneo - 14.370 kilometri da percorrere, 16 stati da attraversare e 5 settimane di tempo. Così Paolo Lusso, 24 anni cuneese, e Lorenzo Dalmasso, 26 anni di Roccavione hanno deciso di passare l’estate, partecipando al Mongol Rally, una gara non competitiva lungo l’antica “via della seta”. A lanciare la sfida è stata l’associazione inglese The League of Adventurists International, che dal 2004 organizza la corsa a squadre con lo scopo di raccogliere fondi per beneficenza. Tra gli oltre 300 equipaggi che parteciperanno all’edizione 2016, di cui 6 italiani, c’è anche quello dei due giovani cuneesi che lasceranno Cuneo con una Fiat Panda 1000 fire del 1994 domenica 17 luglio per partecipare mercoledì 20 alla cerimonia di partenza ufficiale che si terrà a Budapest. Il motivo che spinge gli organizzatori e i partecipanti è la beneficenza. "Ogni equipaggio è obbligato a raccogliere 1.000 sterline, di cui 500 saranno devolute all’ente benefico inglese Cool Earth che da anni lavora per combattere il disboscamento della foresta Amazzonica, e 500 o più ad un associazione del territorio. Noi abbiamo scelto la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo” spiegano i ragazzi. C’è tempo fino al loro rientro per sostenere le associazioni; chi vuole sostenere le associazioni e il loro operato può farlo attraverso la sezione "beneficenza" del sito www.slowridetomongolia.com o la pagina Facebook Slow Ride to Mongolia - Mongol Rally 2016.L’intervista completa su La Guida di giovedì 19 maggio.