Con il titolo “Memoria, dialogo e accoglienza” si svolgerà oggi, giovedì 27 febbraio, alle 17 presso il Cdt (Centro di Documentazione Territoriale, Largo Barale, 1) di Cuneo, l’incontro con Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre di Lampedusa.
L’iniziativa è promossa dal Liceo Classico e Scientifico “Pellico-Peano” di Cuneo, in collaborazione con il Comune e con il Cespec, per riflettere con i propri studenti e con la cittadinanza tutta sulle sfide imposte dalla migrazione e sull’importanza di una cultura dell’accoglienza e della memoria, per poter costruire un futuro più inclusivo e solidale.
In mattinata, dalle 9 alle 12, Tareke Brhane incontrerà gli alunni delle classi quarte del Liceo “Pellico-Peano” in due sessioni. Saranno presenti anche gli studenti del Liceo André Honnorat di Barcelonnette.
Poi, nel pomeriggio, dalle 17, l’appuntamento aperto a tutta la popolazione al Cdt.
Da alcuni anni, il Liceo Classico e Scientifico di Cuneo è parte della rete di scuole italiane ed europee legate al Comitato 3 Ottobre di Lampedusa, un’organizzazione fondata nel 2013 in memoria della tragedia avvenuta il 3 ottobre 2013 al largo dell’isola di Lampedusa, in cui persero la vita 368 persone. Esso lavora per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la cultura dell’integrazione, dell’accoglienza e della solidarietà.
Nato in Eritrea, Tareke Brhane è dovuto fuggire dal suo paese a soli 17 anni per sfuggire alla coscrizione obbligatoria. Dopo aver affrontato prigionia, violenze e rischi di morte, è arrivato in Italia nel 2005, dopo essere stato respinto al primo tentativo di attraversamento del Mediterraneo. Da allora si è dedicato all’assistenza di chi, come lui, ha cercato rifugio in Europa. Ha lavorato come mediatore culturale a Lampedusa e nel sud Italia per organizzazioni come Save the Children e Medici Senza Frontiere. Nel 2014, durante il XIV Summit dei Premi Nobel per la Pace, ha ricevuto la Medaglia per l’Attivismo Sociale per il suo impegno in favore dei diritti dei migranti.